Come la piccola Maria chiara, anche un altro bambino è morto soffocato probabilmente da un acino d’uva.

Mentre mangiava gli è andato il cibo di traverso, così è stato soccorso dagli operatori del 118 e condotto presso il più vicino poliambulatorio di Leporano.

Ogni tentativo di rianimare il piccolo è stato inutile. I carabinieri stanno indagando sull’accaduto.

Sono trascorsi appena 20 giorni e un altro drammatico caso analogo si ripete in spiaggia. Un altro bambino muore soffocato e casi di questo sempre si verificheranno.

Occorrerebbe maggiore informazione e tutti i genitori dovrebbero essere capaci di fare la manovra anti soffocamento grazie alla quale molti bambini potrebbero essere salvati.