MANDURIA – I 73 cittadini pakistani giunti ieri sulle coste tarantine hanno dovuto pagare per raggiungere l’Italia. Lo hanno dichiarato nel corso delle indagini avviate dai carabinieri.

Hanno raccontato che per affrontare questo viaggio, hanno dovuto pagare la cifra di 5.600,00 euro a testa.

Così, uomini adulti e anche 19 minori hanno potuto affrontare un viaggio della speranza, che li ha condotti fino alla spiaggia di Torre Colimena, nella Marina di Manduria.

Accolti dai Carabinieri, sono stati accompagnati al campo sportivo di Avetrana dove hanno ricevuto assistenza. Poi sono stati affidati a Frontex.

Dalle indagini dei Carabinieri, sono finiti in carcere due scafisti di 38 anni 48 anni, responsabili di aver organizzato il viaggio durato 9 giorni. I 73 migranti sono partiti da Bodrum (Turchia) e viaggiavano a bordo del natante a vela che ne poteva contenere al massimo 10.