Proclamato Stato di Agitazione nel Carcere di Taranto

Lo stato di agitazione vuole sottolineare la situazione complessa e sempre più pericolosa per gli agenti che lavorano in carcere.

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TARANTO – Lo stato di agitazione è stato proclamato da parte della Fns Cisl regionale pugliese e territoriale di Taranto Brindisi a causa delle gravi e persistenti criticità riscontrate nel Carcere di Taranto che ospita al momento oltre 800 reclusi a fronte di grave carenze di personale.

Leonardo De Marco, segretario della Fns Cisl Puglia ha annunciato come: nonostante segnalazioni ripetute, manifestazioni ed esposti che denunciano e anche lo stato d’abbandono da parte dei vertici dell’amministrazione del penitenziario.

Nei giorni scorsi nel penitenziario è scoppiata una maxi rissa nel reparto 3C ad opera dei detenuti che hanno avviato una guerriglia che li ha visti affrontarsi con delle mazze di legno ricavate dalle gambe dei tavoli delle celle causando il ferimento di decine di detenuti e anche dei poliziotti.

Nel corso dei prossimi giorni, De Marco e Stasolla hanno affermato: si metterà a punto un primo calendario di mobilitazione a causa delle pesanti ricadute che questa situazione ha sugli agenti e sulla mancata garanzia di rispetto dei diritti dei lavoratori e lavoratrici.