Sarà processato il 50enne di Taranto che accoltello l'ex moglie
Fonte web: pixabay di TPHeinz

TARANTO – Stalking, tentato omicidio, lesioni personali aggravate, porto d’arma abusiva, maltrattamenti in famiglia e violenza privata sono le accuse mosse dal Pubblico Ministero Francesco Ciardo e di cui l’imputato dovrà rispondere all’udienza preliminare.

L’uomo accoltellò l’ex moglie e aggredì a bastonate il fratello di lei.

Stando alle ricostruzioni, il 9 giugno scorso, l’uomo aggredì e accoltellò al fianco e all’addome l’ex moglie che si trovava nell’appartamento di lei al quartiere Salinella.

I vicini sentirono la voce dell’uomo gridare minaccioso delle frasi che non facevano presagire nulla di buono:“Ora ti ammazzo” e anche “Se non stai con me ti cavo gli occhi”. Dopo averla inseguita nonostante fosse ferita, le sferrò un colpo alla gola con la chiara intenzione di finirla e la lasciò a terra in un lago di sangue.

Poi si rivolse al fratello di lei e lo colpì più volte con un bastone, lasciandolo a terra tramortito. Il 50enne, credendo di avere ucciso le sue vittime fuggì via, ma presto fu catturato e ammise le sue colpe.

Pare che tutto sia nato dal fatto che non approvasse la separazione dalla moglie, la quale era stata costretta a prendere questa decisione.

L’uomo, infatti, durante il loro matrimonio, aveva avuto atteggiamenti violenti nei suoi confronti in diverse occasioni.

Il tarantino sarà difeso dagli avvocati Angelo Casa e Marco La Tanza.