TARANTO – Tentato omicidio, lesioni gravi, maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale, sono queste le accuse da cui il 50enne che lo scorso ottobre lanciò la figlioletta di sei anni dal balcone, dovrà difendersi.

Presto sarà processato, ma si dichiara innocente affermando che è stata la piccola a salire sopra a uno sgabello e cadere nel vuoto, dal balcone dell’abitazione che si trova al Quartiere Paolo VI.

L’istanza è stata avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica Filomena Di Tursi.

Ricordiamo che l’uomo aveva forti attriti con la moglie da cui si stava separando ed evidenziava atteggiamenti pericolosi, tanto che i parenti non si separavano mai dai suoi figli.

In un momento di follia, però aveva ferito il figlio 14enne con un coltello, rischiando di sgozzarlo e subito dopo aveva afferrato la figlia piccola e l’ aveva lanciata dal balcone.

Intanto, la piccola sta ancora lottando per vivere ed è stata sottoposta a molteplici interventi chirurgici.