TARANTO – Chiamate in causa nove persone fisiche e quattro società nella presunta bancarotta fraudolenza della “MF Traiding” del gruppo Degennaro, dichiarata fallita nel 2011.

I destinatari del provvedimento sono i costruttori e gli amm.ri delle società coinvolte ritenuti i prestanome.

I fatti che risalgono al periodo 2005/2006 sono stati oggetto di indagine da parte della Magistratura per i reati fallimentari attuati da una società di Martina Franca che si occupava costruzioni edili.

L’attività investigativa ha permesso di scoprire l’esistenza di una presunta associazione che commissionava abitualmente illeciti per quanto riguarda bancarotta fraudolenza, commessi dagli imprenditori indagati e con la complicità di prestanome per la gestione di diverse società.

In tutto sono state indagate 9 persone, appartenenti a un’associazione per delinquere e 4 società che operavano nel settore edile ed immobiliare. Tutti sono stati denunciati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di plurimi delitti di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e fittizia intestazione di valori.

Il sequestro di 27milioni e 340mila corrisponde al valore complessivo delle distrazioni accertate e dei profitti illeciti connessi al reato di bancarotta fraudolenta.