Strage della barberia a Taranto: cos’è successo 30 anni fa

Vediamo la ricostruzione dei fatti e cosa successe quel triste pomeriggio.

La strage della barberia a Taranto, i fatti
Cosa avvenne durante la Strage della Barberia

Ricorre oggi 1 ottobre 2021 l’anniversario della “Strage della barberia” avvenuta a Taranto nel 1991 quando 4 persone innocenti vennero trucidate a causa di una lotta criminale interna alla famiglia Modeo.

Cos’è successo 30 anni fa: la Strage della barberia

Nel corso del pomeriggio tre killer spuntarono dal vicolo di fianco la sala da barba. Due di loro indossavano il passamontagna mentre il terzo, completamente a volto scoperto aveva annunciato alla consorte prima di uscire “Mi devono vedere in faccia“. Questo è il triste inizio di una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica tarantina. Intanto all’interno del salone, il titolare aveva finito di bere una birra quando i killer esplosero centinaia di colpi di arma da fuoco, senza alcuna possibilità di scampo per gli occupanti.

I nomi delle vittime

Subito dopo l’esplosione dei colpi, restarono a terra come detto quattro persone, tutte innocenti. Giuseppe Ierone, titolare della barberia di 52 anni e altri tre occupanti: Cataldo Padula, Domenico Ferrara e Francesco Abalsamo che avevano appena superato i 20 anni di età.

Chi era l’obiettivo dei killer e motivo strage della barberia

Il vero obiettivo dei killer non era nessuna delle vittime, infatti si trattava di un capo mafia uscito pochi secondi prima dell’inizio della strage della barberia. Tale capo mafia aveva schiaffeggiato poche ore prima la moglie di uno dei sicari, precisamente quello a volto scoperto che quindi aveva organizzato la rappresaglia per vendicare la consorte.

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La faida di Taranto

La strage del 1 ottobre 1991 fu solo l’ultima di tante faide avvenute Taranto in due anni. A partire dal 1989, si contarono circa 160 morti. Va ricordato il caso di Valentina Guarino, trucidata a soli sei mesi di vita mentre si trovava tra le braccia della madre; anch’essa giustiziata nel corso dell’agguato volto ad assassinare il marito Cosimo.