Massafra, corruzione elettorale: condanna a 9 mesi per Mazzarano

Il consigliere Mazzarano ha respinto ogni accusa a lui mossa e sta procedendo al ricorso in appello. 

Michele Mazzarano

MASSAFRA – Il Giudice del Tribunale di Taranto Paola D’Amico ha condannato per corruzione elettorale il consigliere della Regione Puglia Michele Mazzarano a 9 mesi di reclusione, pena attualmente sospesa. Il suo accusatore è stato anch’egli condannato sempre a 9 mesi per lo stesso reato.

Secondo quanto dichiarato dal procuratore Maurizio Carbone: Mazzaranno avrebbe promesso al suo “accusatore” un posto di lavoro per i due figli in cambio di voti. Inoltre, lo stesso avrebbe fornito a Mazzarano un locale di sua proprietà per il comitato elettorale nel 2015. 

Attualmente il seggio regionale del consiglio è in bilico dati alcuni ricorsi amministrativi. Dal canto suo il consigliere Mazzarano ha respinto ogni accusa, dato che fu una sua denuncia a innescare la relativa inchiesta. Dopo la sentenza si aspetta il ricorso in Appello.