Taranto. Cozze con diossina sequestrate dalla Capitaneria

Era pronto per la vendita un quintale di cozze, proveniente dal primo seno del Mar Piccolo di Taranto, con presenza di valori oltre la soglia di Diossina e Pcb.

0
479
Taranto. Cozze con diossina sequestrate dalla Capitaneria
foto di repertorio di Piergiuliano Chesi

Il Personale della sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di porto-Guardia Costiera di Taranto è intervenuto per bloccare un’ingente partita di cozze pronte per la commercializzazione.

Si tratta di un quintale di mitili a cui era stata apposta una falsa etichettatura.

Le cozze sono state pescate nel primo seno del Mar Piccolo di Taranto e quindi non commercializzabili data la quantità di agenti inquinanti con valori oltre la soglia di Diossina e Pcb.

I mitili erano stati già sgusciati e confezionati in vaschette. Trasportati a bordo di un autoveicolo, erano giunti in un centro di spedizione della provincia di Taranto. Su ciascuna confezione era stata apposta una falsa etichettatura, attestante la commestibilità del prodotto stesso.

I militari, in accordo con l’Autorità Giudiziaria, hanno sequestrato il prodotto destinato ad essere distrutto. I responsabili sono stati denunciati.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui