Taranto: denunce e sequestri commercio cozze abusivo

La Polizia di Stato e la Guardia Costiera hanno effettuato nuove denunce e sequestri commercio cozze abusivo.

Sequestrati 3 quintali di cozze a Taranto
Riconoscimento Editoriale. Pagina Facebook / Questura di Taranto

TARANTO – Un nuovo colpo è stato svolto dalla Polizia di Stato e dalla Guardia Costiera con sequestri commercio cozze abusivo e denunce per coltivazione e lavorazione illegale dei mitili.

Il personale della Polizia di Stato di Taranto si è presentato in via delle Fornaci ai Tamburi, dove ha proceduto al sequestro dell’area demaniale di 2 mila metri quadrati. Nell’area, gli agenti hanno ispezionato le zone adibite a laboratorio ove vi erano: bombole di gas, elettrodomestici vecchi, pneumatici, materiali ferrosi, divani, attrezzi vari e bidoni in plastica.

Nell’area demaniale e sulla battigia sono stati rinvenuti anche vari rifiuti quali: residui di mitili, cime, plastica, retine, secchi di vernici, bidoni con cemento, materiali ferrosi e pedane in legno.

Due delle persone identificate sul posto sono state denunciate per il commercio di sostanze alimentari nocive e occupazione del demanio marittimo abusivo.