I Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno arrestato tre diciassettenni tarantini che devono rispondere di rapina aggravata dall’uso di armi.

Ora si trovano ospitati da diverse comunità site nella regione.

Lo scorso 28 giugno scorso hanno rapinato due coetanei, mentre si trovavano nei pressi del lungomare Vittorio Emanuele III.

I minori hanno circondato un gruppo di giovani, tra cui anche un minorenne e li hanno immobilizzati e minacciati con due pistole puntate alla tempia. Si sono fatti poi consegnare i cellulari e i portafogli, infine, sono fuggiti.

I carabinieri dopo un mese di indagini e controllando una grossa quantità di filmati della videosorveglianza cittadina, sono riusciti a risalire ai tre giovanissimi.

Nel corso del provvedimento, i militari hanno anche perquisito l’abitazione e hanno rinvenuto un quaderno dove erano annotati analiticamente tutti gli atti delittuosi compiuti e da compiere ai danni di esercizi commerciali e liberi cittadini.