Taranto: nuove videotrappole a Tamburi, il comunicato

Quartiere Tamburi sotto controllo a Taranto con le videotrappole

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TARANTO – Kyma Ambiente installa in cooperazione con l’amministrazione Melucci nuove videotrappole presso il quartiere Tamburi per scoraggiare e punire chi viola le regole. I dispositivi di ultima generazione riescono a individuare immagini fino a 600 metri di distanza fanno sapere. Infine le parole del presidente di Kyma Mobilità Giampiero Mancarelli che sottoline la positiva e continua collaborazione con la giunta comunale tarantina.

A Taranto arrivano le videotrappole

Arriva l’annuncio dell’installazione dei dispositivi. “A poca distanza dalla giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, i riflettori di Kyma Ambiente e amministrazione Melucci non si spengono nella zona del cimitero. Sopralluogo nel quartiere Tamburi del presidente della partecipata Giampiero Mancarelli, i vigili ecologici aziendali in sinergia con la Polizia Locale di Taranto. Proprio qui sono state installate tre nuove videotrappole di ultima generazione, in azione 24 ore su 24 e capaci di catturare immagini in un raggio di oltre 600 metri. In totale, fino ad ora, sono oltre 60 i dispositivi disseminati in varie zone della città e altri verranno posizionati, reinvestendo proprio le risorse provenienti dalle multe già pagate dai trasgressori.” Questo dice in esordio il comunicato che mira a scoraggiare i possibili sversamenti illeciti.

Trovati rifiuti di ogni genere in strada

Inoltre questi sono i risultati dopo il sopralluogo: “Durante il sopralluogo trovati, in via San Brunone, rifiuti di ogni genere abbandonati per strada. Dal materiale di risulta edile, fino a giocattoli per bambini, sedie, espositori di cosmetici e barattoli di vernice. Tutti ingombranti lasciati sull’asfalto, a pochi passi dalla corsia di marcia delle automobili. Anche in questo caso, come avvenuto in via Crispi pochi giorni fa, trovate ricevute di bollette con alcuni dati utili agli agenti della Polizia Locale per risalire all’identità dei presunti colpevoli.” Da sottolineare quindi il grande lavoro che tutte le forze mettono in campo a Taranto in questi giorni.

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Come se non bastasse “nel centro abitato del quartiere, i vigili ecologici di Kyma Ambiente hanno trovato altri rifiuti abbandonati per strada, insieme a materiale utilizzato per lavori edili, nei pressi di alcuni condomini. Anche qui altri documenti lasciati tra i rifiuti potrebbero aiutare le operazioni di identificazione dei responsabili.”

Parla Giampiero Mancarelli

Ecco le parole del presidente. “Entrambe le zone ripulite, ma il monito del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli dice: «Chi ha fatto tutto questo non la passerà liscia. Stiamo lavorando in stretta sinergia con l’assessore alla Polizia Locale Cosimo Ciraci e con il comandante del corpo Michele Matichecchia per limitare questi fenomeni che fanno male prima di tutto ai cittadini». Non solo sanzioni amministrative, ma partiranno anche segnalazioni alla Procura: «Vogliamo migliorare la qualità della vita in città, questo è il primo impegno dell’amministrazione Melucci e su questa strada andremo avanti».