Usura ed estorsione indagata un'intera famiglia a Taranto
Fonte web: Max Pixel

TARANTO – In un’operazione denominata “Faenus”, indagate 5 persone, di una stessa famiglia per l’attività illecita di usura ed estorsione ai danni di molte persone bisognose.

I Carabinieri dell’Operativa del N.O.R. di Taranto, hanno dato esecuzione a 2 provvedimenti cautelari emessi dal gip del Tribunale di Taranto, Giuseppe Tommasino.

Sono stati posti ai domiciliari madre e figlio, entrambi incensurati, dediti all’attività illecita, denunciati per concorso ed estorsione aggravata e continuata in concorso.

Gli accertamenti avviati fin dal 2017, hanno dato modo di scoprire le numerose vittime cadute nel tranello di questi aguzzini.

Un’intera famiglia priva di scrupoli svolgeva l’attività illecita.

Queste persone non finanziavano grosse somme, ma facevano dei piccoli prestiti in cambio di interessi che variavano tra il 30-40% mensili. Quando le vittime non erano in condizioni di saldare il debito, ricevevano delle minacce.

Da una perquisizione domiciliare, sono state trovate le prove dell’attività di usura, mediante agende contenenti appunti delle somme ricevute e ancora da ricevere.