TARANTO I sindacati insorgono contro la decisione, resa pubblica ieri dall’ArcelorMittal di Taranto, che conferma la partenza dal 1 luglio della Cassa Integrazione ordinaria per ben millequattrocento lavoratori.

I sindacati affermano che questa sia un’azione ritorsiva, una specie di regolamento dei conti, dalla società dell’Ex Ilva contro i lavoratori dello stabilimento.

Lavoratori che nel frattempo vivono la vicenda con angoscia e sofferenza. Secondo le organizzazioni sindacali, la richiesta della Cassa Integrazione viola l’accordo che era stato siglato a Roma e che ha assunto un atteggiamento al quanto ambiguo.

Per questo motivo adesso i sindacati richiedono l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico per verificare la completa applicazione dell’accordo che era stato siglato il 6 settembre scorso.