ArcelorMittal Taranto: sindacalista Fiom sospeso

La sospensione del sindacalista Fiom secondo il sindacato è ingiusto, in quanto la sua unica colpa è stata denunciare l'insicurezza degli impianti.

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ArcelorMittal
ArcelorMittal Riconoscimento editoriale: Massimo Todaro / Shutterstock.com

TARANTO – Un sindacalista Fiom sospeso da parte di ArcelorMittal in quanto ha denunciato i problemi di sicurezza dello stabilimento.

La Fiom Cgil ha denunciato come l’azienda agisca contro gli operai che si espongono chiedendo solo di rispettare le regole. Infatti, Giuseppe D’Ambrosio, l’operaio sospeso, è colpevole di aver denunciato le criticità presenti all’interno degli impianti.

Questo comprova come i lavoratori stiano lavorando in un clima di tensione e paura, perché chi denuncia la mancata sicurezza degli impianti rischia di essere sospeso e licenziato.

La Fiom afferma che: è evidente lo stato al collasso degli impianti, la mancata programmazione della manutenzione ordinaria, e il rischio determinato da questa mancanza sia per la salute sia per la sicurezza dei lavoratori. Il caso della sospensione di un delegato Fiom non è isolato, altri lavoratori che hanno parlato degli stessi problemi, sono stati sospesi.

Ora è arrivato il momento che il Governo svolti questa vertenza infinita e acceleri quanto prima una risoluzione dal punto di vista ambientale e occupazionale della fabbrica.

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