Assoporti lancia l’allarme: “Senza ex Ilva -80% del traffico”

L'Assoporti ha dichiarato le sue perplessità sulla riconversione

0
38
assoporti
Riconoscimento editoriale: analogicus / Pixabay.com

TARANTO – Assoporti ha spiegato al quotidiano Il Tempo la situazione se l’ex Ilva dovesse chiudere.

“La movimentazione di merci nel porto di Taranto, che complessivamente è di circa sedici milioni di tonnellate, è fortemente condizionata dallo stabilimento Ilva che rappresenta oggi circa il 70-80% del traffico complessivo” spiega Daniele Rossi, presidente di Assoporti.

Senza questo importante carico, la situazione del traffico portuale si fa davvero difficile. Infatti, la struttura deve cambiare completamente per rispondere a nuove esigenze. Nuove esigenze che ancora si devono trovare.

In più, l’adeguamento comporterebbe ulteriori costi, che il porto non potrebbe reggere perdendo quasi l’80% delle commesse. Il porto ha anche un traffico turistico, ma per Assoporti non basta senza i trasporti industriali.

I lavoratori a rischio sono quasi 20mila e tra questi ci sono anche i 500 ex TCT che ora hanno appena visto la proroga degli ammortizzatori sociali.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui