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Casartigiani Taranto: richiesto confronto con le istituzioni per centri estetici, parrucchieri e tatuatori

Tatuatori, centri estetici, parrucchieri, vogliono riaprire in zona rossa, dato che i loro protocolli di sicurezza hanno funzionato fino ad ora. Ecco perché si chiede un incontro alle istituzioni. 

TARANTO – Casartigiani Taranto parla della proroga delle restrizione e della chiusura di centri estetici, saloni d’acconciatura, tatuatori ecc…in zona rossa.

Secondo il segretario Stefano Castronuovo: i nostri artigiani sono esasperati, al culmine della pazienza e tolleranza. Una situazione di crisi come questa non si può supportare, considerando che il Decreto Sostegni non ha nemmeno previsto degli aiuti concreti, ma solo strumenti poco utili alle imprese.

Tutti i parrucchieri, tatuatori, estetiste e barbieri della provincia di Taranto hanno accettato la chiusura dei loro locali, nonostante non ci sia un rischio di contagio motivato all’interno dei loro centri estetici e saloni.

L’implementazione dei protocolli, delle misure sanitarie e igieniche adottate hanno funzionato bene nel corso dei mesi scorsi, garantendo così la tutela e la salute di clienti e operatori, sottolinea Castronuovo.

Ecco perché consideriamo inaccettabile che a pagare a causa della disorganizzazione delle istituzioni siano le imprese che hanno dimostrato d’essere sicure. In definitiva Casartigiani chiede un confronto costruttivo con istituzioni ed enti per fare gli interessi della categoria, e invita anche le altre associazioni del territorio a unirsi per riaffermare il valore dell’artigianato.

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