Confcooperative Taranto: “Provincia preclude possibilità”

La vicenda nasce sulle forniture per le scuole della provincia.

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Taranto - Palazzi nobiliari
TARANTO, ITALY: The Government building, located in Taranto, is the seat of the Prefecture, the provincial administration and the Police Headquarters in the New Town of the city.. Riconoscimento editoriale: Angelo Cordeschi / Shutterstock.com

TARANTO Confcooperative Taranto, nella figura del presidente Carlo Martello, ha inviato una lettera alla Provincia di Taranto. Secondo Martello, la Provincia avrebbe escluso da bando tutte le aziende del territorio nelle forniture per le scuole.

In particolare, si parla del servizio di integrazione scolastica/assistenza specialistica anche con diversità neurosensoriali in favore di alunni diversamente abili delle scuole di secondo grado. Secondo Martello, nel bando la Provincia avrebbe inserito un requisito che non ha nessuna azienda tarantina.

In più, sarebbero pochissime le aziende italiane con questo requisito. Quindi, di fatto, per Confcooperative Taranto, la Provincia avrebbe tagliato fuori dal bando le aziende di Taranto.

“Il problema è che il requisito richiesto non è posseduto da nessuna impresa di Taranto, e questa circostanza è ben nota all’Amministrazione Provinciale, così come è noto che poche imprese in Italia lo possiedono”.

Ora, quindi, le aziende rappresentate da Confcooperative Taranto chiede che si rivedano questi requisiti, oppure che si usi la discrezionalità dell’ente per scegliere comunque un’azienda del territorio della provincia ionica.

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