Ex Ilva: riunione con l’osservatorio il prossimo 20 marzo

L'ultima riunione si svolse lo scorso 24 ottobre

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TARANTO Ex Ilva: il prossimo 20 marzo si terrà una nuova riunione dell’osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attuazione del Piano ambientale.

Infatti, l’ultimo si è tenuto lo scorso 24 ottobre 2019, quando ancora non si era proceduto con il tribunale di Milano.

Ancora non si sa se la riunione si terrà direttamente nella sede ex Ilva di ArcelorMittal, oppure se sarà in videoconferenza per via del Coronavirus. In ogni caso, si sa già quale sarà l’ordine del giorno e quindi l’argomento di discussione.

Infatti, l’Osservatorio vorrà sapere come sta procedendo il piano ambientale dell’ex Ilva. In particolare, la società franco-indiana deve dimostrare lo stato avanzamento dei lavori e presentare i documenti sui cantieri che si devono concludere entro il 31 dicembre 2020.

Ex Ilva: prescrizioni piano ambientale

Infatti, ecco quali sono le date che si trovano nelle prescrizioni del Piano ambientale:

  • per il 31 marzo, ArcelorMittal deve fermare la batteria numero 11 e la doccia numero 6;
  • entro il 31 maggio si deve completare la copertura del parco fossile;
  • entro il 30 giugno deve essere in lavorazione l’impianto di trattamento reflui aria cokeria e dell’area altoforno, in modo da rispettare i nuovi limiti di emissione;
  • entro il 10 novembre bisogna intervenire sulle emissioni di zinco, in particolare sulle aree di zincatura a caldo ed elettrozincatura;
  • entro il 31 dicembre 2020 si deve lavorare sulle batterie 7-8 e sulla doccia numero 4bis.

Oltre a questo, nella riunione del 20 marzo all’ex Ilva si dovrà capire se sono stati installati i filtri a maniche sull’ E312 e come vanno i cantieri su E81, E91 e D81. In più, si dovrà vedere come funziona la gestione dei fanghi nell’altoforno e nel polverino d’altoforno.

Infine, si dovrà provvedere alla rimozione del cumulo delle polveri e delle scaglie del parco minerale. Non solo: infatti, nel piano ambientale risultano:

  1. il piano di efficientamento energetico;
  2. il programma organico di rimozione dell’amianto;
  3. come stanno andando gli aggiornamenti da parte dell’amministrazione straordinaria dell’ex Ilva.

Infine, si attende un aggiornamento dell’Ispra, che dovrà fornire informazioni sulle operazioni effettuate e sulle attività di biomonitoraggio. Quindi, per ulteriori novità sul piano ambientale si dovrà aspettare il prossimo 20 marzo.

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