Microimprese: continua la sospensione dalla Regione

Le microimprese che si sono trovate in difficoltà per via dell'emergenza sanitaria possono chiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti in corso per l'azienda Ecco tutte le novità

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Riconoscimento editoriale: Gerd Altmann / Pixabay.com

BARI – La Regione Puglia proroga la sospensione delle rate dei finanziamenti alle microimprese.

L’iniziativa è valida anche per piccole e medie imprese. Infatti, le aziende avevano sottoscritto dei mutui e dei finanziamenti per poter migliorare la propria attività o semplicemente per andare avanti.

Purtroppo, il lockdown ha chiuso la possibilità di poter pagare i finanziamenti e in tanti non potevano più sospendere le rate. Da qui, l’intervento della Regione, che aveva portato avanti una prima sospensione.

Adesso, questa sospensione viene prorogata per dare maggior respiro alle aziende pugliesi.

“Alla luce del protrarsi dello stato di emergenza, abbiamo ritenuto opportuno prorogare tali tempi per meglio favorire la ripartenza delle attività economiche in analogia anche con l’accordo per il credito 2019 sottoscritto dall’Abi con le associazioni delle imprese, a cui ha aderito la Regione Puglia nel novembre 2019”.

Così ha spiegato l’iniziativa l’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino.

Microimprese: come chiedere informazioni

Quindi, le aziende che hanno dei mutui concessi dalla Regione con Puglia Sviluppo, oppure hanno sottoscritto uno dei seguenti strumenti:

  • nidi;
  • tecnonidi;
  • microcredito;
  • fondo a favore delle reti per l’internalizzazione;

potranno ottenere la proroga fino al 31 dicembre 2020. La proroga permette semplicemente di pagare le rate in un secondo momento.

Quindi, non elimina il pagamento. Così, il piano di ammortamento sarà più lungo rispetto a quando è stato sottoscritto il mutuo con la Regione.

Per maggiori informazioni, le aziende si possono rivolgere a Puglia Sviluppo, oppure alla Camera di Commercio territoriale, presentando naturalmente i documenti della proroga già effettuata. In questo modo, si potrà verificare se la proroga è stata attivata in automatico, oppure se servono altri documenti.

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