Mottola: protesta del settore tessile, la nota della Cgil

A Mottola protesta del settore tessile, le motivazioni della Cgil

Incontro tra il Comune di Mottola e l'azienda Albini

Anche Mottola è piena di problemi dal punto di vista lavorativo. Infatti il settore tessile è ancora in profonda crisi come comunica Filctem Cgil attraverso una nota diffusa a mezzo stampa. E’ Giordano Fumarola a prendere la parola e denunciare tutte le negligenze che si riversano contro i lavoratori.

Fumarola parla di Mottola

“Oggi, proprio oggi, a Mottola, si sta vivendo una crisi simile a quella vissuta a Martina Franca 12 anni fa”, comunica Giordano Fumarola, attuale segretario generale della Filctem Cgil di Taranto; “Centoquindici (115) famiglie sono in bilico tra il lavoro e la miseria a causa della scelta dell’impresa Albini, che fa tessitura, di cessare l’attività. Come sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, e come lavoratori siamo impegnati in una lotta senza quartiere per impedire che questo avvenga, perché ogni volta che un impianto produttivo si ferma, il territorio tutto ne paga le spese. Dai lavoratori alle loro famiglie, passando per i commercianti, per la città, per tutta la comunità. Mentre oggi manifestiamo a Mottola ricordiamo con piacere come è andata alla fine la storia di Martina Franca, che dopo dodici anni ha rimesso al centro la produzione manifatturiera e ha fondato un istituto tecnico superiore per formare le nuove maestranze. Ci auguriamo che anche a Mottola vada nello stesso modo. Per questo siamo qui, oggi, coi lavoratori di Albini”. Dure quindi le parole del segretario generale che però non tralastia al termine dell’intervento un importante monito.

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