Porto: richiesta proroga di un anno per usare i 18 milioni concessi all’Agenzia del lavoro portuale

Richiesta di una proroga di un anno a costo zero per l'Agenzia del Lavoro Portuale di Taranto, da inserire all'interno del decreto Sblocca-Cantieri.

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Porto di Taranto

TARANTO – Per i lavoratori del porto, un sub emendamento al testo di legge, firmato in prima persona dalla senatrice del PD Teresa Bellanova, richiede l’inserimento all’interno del decreto Sblocca-Cantieri, una proroga di un anno a costo zero da impiegare per l’Agenzia Portuale del Lavoro di Taranto. Questa richiesta è sostenuta da tutti i sindacati di categoria a Taranto quali: Filt Ggil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

A giugno del 2017 infatti arrivò l’ok da parte del governo per la costituzione dell’Agenzia del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale. L’Agenzia di Taranto interessa un numero pari a 520 addetti che al momento sono in mobilità. I finanziamenti previsti presentavano una cifra pari a 18,144 milioni.

Questi finanziamenti però non sono stati utilizzati. Per questo motivo, la senatrice Bellanova chiede di spostare la scadenza di questi a dicembre del 2020 per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro con la Ylport.

Questo è l’unico modo, secondo Bellanova, per risolvere il problema in modo ottimale senza allocare nuove risorse.

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