Riforma Irpef: ridotte le aliquote e gli scaglioni di reddito. Le novità

riforma irpef 2022

Ci sono importanti novità sulla riforma Irpef 2022 di cui si sta parlando molto nelle ultime settimane. Sembra infatti essere stato trovato l’accordo sulla riduzione delle aliquote e sugli scaglioni di reddito. I primi risultati sono emersi dopo l’incontro del 25 novembre 2021. Sembra che l’obiettivo finale sia quello di portare a tre le aliquote Irpef, ma il passaggio, piuttosto importante visto che attualmente sono 5, dovrebbe essere graduale e quindi non esserci subito dal 1° gennaio 2022.

Taglio Irpef nella Legge di Bilancio 2022

Tuttavia, a partire dall’inizio del prossimo anno, dovrebbe esserci una piccola rivoluzione per quanto riguarda gli scaglioni Irpef, le aliquote e l’imposta dovuta. Non cambierà nulla nel primo step, mentre verranno tagliate le altre. La riforma dell’Irpef sarà possibile grazie agli 8 miliardi di euro stanziati nell’ultima Legge di Bilancio e finalizzati alla riduzione della pressione fiscale. 7 miliardi di euro saranno rivolti al taglio dell’Irpef, mentre 1 miliardo sarà rivolto alla eliminazione dell’Irap per persone fisiche e lavoratori autonomi.

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Aliquote e scaglioni Irpef 2022: come cambiano le tabelle

Per capire meglio cosa cambierà rispetto al sistema attuale, è necessario riepilogare la tabella del sistema Irpef vigente.

  • Fino a 15 mila euro: aliquota 23% – imposta 23% reddito;
  • Fino a 28 mila euro: 27% – 3.450 euro più 27% reddito oltre i 15.000 euro;
  • Fino a 55 mila euro: 38% – 6.960 euro più 38% sul reddito oltre i 28 mila euro;
  • Fino a 75 mila euro: 41% – 17.220 euro più 41% sul reddito oltre i 55 mila euro;
  • Oltre 75 mila euro: 43% – 25.420 euro più 43% sul reddito oltre i 75 mila euro.

Questa tabella, già dal prossimo 1° gennaio, dovrebbe essere abbastanza rivoluzionata sotto l’aspetto delle aliquote e risultare la seguente:

  • Fino a 15 mila euro: aliquota 23%;
  • Fino a 28 mila euro: 25%;
  • Fino a 50 mila euro: 35%;
  • Oltre 50 mila euro: 43%.

Resta in vigore la no tax area, che prevede che le persone fisiche che guadagno fino a 8.174 euro non dovranno pagare l’Irpef.