Salute e lavoro non sono e non devono essere in contrasto tra loro. Questo è il principio di buon senso e di sviluppo sostenibile che ci sembra sia stato ribadito anche dalla sentenza e che deve essere applicato in ogni luogo di lavoro.

Cominciando proprio dalle situazioni più difficili come l’Ilva“.

E’ ciò su cui insiste il segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini, dopo la sentenza che ha definito incostituzionale il decreto Ilva del 2015.

Il sindacalista dice in una nota:

Le sentenze della Corte costituzionale non si commentano, ma si applicano“. “Nè vogliamo entrare nel ginepraio di pareri favorevoli o contrari senza aver potuto studiare approfonditamente la pronuncia della Consulta. Visto che sono passati alcuni anni dalla emanazione della norma e nel frattempo sono stati realizzati diversi lavori di miglioramento ambientale, riteniamo che probabilmente gli effetti della sentenza nei riguardi della attività dell’Ilva saranno minimi, altrimenti, si rischierebbe di dare vita ad una sorta di gioco dell’oca, a carico dei soli lavoratori“.