Verde Amico Taranto: c’è bisogno di una soluzione urgente per i lavoratori

La Cobas per il lavoro privato Taranto sosterrà il presidio degli ex lavoratori del progetto Verde Amico, che richiede al più presto il riavvio delle attività lavorative.

Verde Amico Taranto

TARANTO – Verde Amico Taranto torna di nuovo con i Cobas del Lavoro Privato in presidio davanti alla Prefettura. I lavoratori della società partecipata ex Isolaverde, al momento sono fermi, in quanto non sarebbero stati ancora stanziati i fondi per proseguire i lavori.

Dopo l’iniziativa del 24 agosto, continua dunque la pressione sulle istituzioni per far sì che i 130 lavoratori non restino senza un reddito per i mesi avvenire. Infatti, ricorda il sindacato come l’ultima erogazione della Naspi sia avvenuta questo mese, mentre per gli altri l’ultimo versamento verrà effettuato nel mese di settembre.

Durante la riunione del CIS, il Comune di Taranto ha presentato un progetto biennale dal valore di 6 milioni di euro per la rivalorizzazione delle aree verdi esistenti sul territorio comunale. Mediante la raccolta di materiale antropico, manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzazione di aree verdi attrezzata. 

I 130 lavoratori di Verde Amico, con il finanziamento che giungerà dalla Regione Puglia mediante le risorse FSC, dovrebbero passare così da Kyma Servizi, a Kyma Ambiente. Se tutto andrà in porto, sicuramente potranno tirare un sospiro di sollievo almeno per due anni.