Confragricoltura Taranto: “Lotta alla Xylella riguarda tutti”

La battaglia contro la Xylella riguarda tutti, anche gli enti pubblici: è questo il parere di Confragricoltura Taranto. Le dichiarazioni dei vertici dell’associazione.

confagricoltura taranto

TARANTO – La lotta alla Xylella deve interessare tutti e coinvolgere anche gli enti pubblici che occupano le aree interessate dal problema. Questo è il parere di Confagricoltura Taranto, espresso dal suo direttore Carmine Palma e di Confagricoltura Puglia, per voce del presidente Luca Lazzàro. “Lì dove non sono già intervenuti, anche gli enti pubblici tarantini devono provvedere alla pulizia dei terreni così come previsto”. La pulizia delle aree è molto importante per prevenire la diffusione del batterio. “La ricerca scientifica ha dimostrato che la sputacchina, principale vettore del batterio, può percorrere in una stagione fino a 400 metri e oltre se resta attaccata a camion o auto”. Da qui l’appello agli agricoltori e agli enti pubblici nonché alle Forze Armate che possiedono terreni e l’invito a effettuare “una pulizia meticolosa delle aree”.

Confagricoltura Taranto e Puglia: agire sulla Xylella prima che sia troppo tardi

Sul tavolo di Confagricoltura sono pervenute diverse segnalazioni da parte di agricoltori e cittadini per quanto riguarda terreni di proprietà abbandonati e ciò va a vanificare lo sforzo, che è anche di tipo economico, nel mettere in pratica le tecniche agronomiche di prevenzione. Inoltre va ricordato che se non ci sarà una rapida opera di pulizia presso i terreni pubblici, tutto il tarantino potrà diventare un trampolino del batterio per la zona centro-settentrionale della Regione. L’inarrestabile avanzata del batterio potrebbe così comportare una distruzione economica e morfologica del territorio: da qui l’importanza di agire in tempo.