Carta del docente: perché ad alcuni non funziona

Ecco perché potrebbe non funzionare

Carta del docente

TARANTO – Un privilegio, quello della carta del docente, che mirava a migliorare la formazione degli insegnanti tramite il pagamento dei corsi di aggiornamento. Ora, però, non esiste più.

Per aiutare gli insegnanti, la carta del docente permetteva di accedere alla tecnologia necessaria per il lavoro dei docenti.

Infatti, si trattava di un bonus di 500 euro. Lo Stato ricaricava direttamente su una carta donata a questi professionisti. Gli insegnanti potevano spendere l’importo per formazione o comunque per un’attrezzatura adeguata al lavoro di insegnamento.

L’importo aveva la validità di un anno. In base agli ultimi dati Istat, i docenti hanno usato l’importo per l’acquisto di tablet, dispositivi mobili e cellulari.

Per l’Istat, il 77% dei docenti ha fatto questa scelta. Invece, solo il 7% ha dimostrato, tramite certificati di partecipazione e attestati, di averlo speso effettivamente per dei corsi di aggiornamento.

Il Governo ora sta pensando di fare restringere alcuni campi di acquisto o provvedere a fornire dei corsi di formazione e aggiornamento dove si può accedere solo con questa carta.

Attualmente si è preferito sospendere il bonus offerto, in attesa di ulteriori studi da parte del Ministero competente. Per questo, ora la carta potrebbe non funzionare, anche se l’importo non è stato speso dal docente.