Didattica a distanza fino a inizio primavera: la proposta di Lopalco

L’assessore alla Sanità della Regione Puglia Pierluigi Lopalco ha dichiarato che la didattica a distanza dovrebbe continuare fino a inizio primavera.

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Ospite alla trasmissione radio The Breakfast Club su Radio Capital, l’assessore alla Sanità della Regione Puglia Pierluigi Lopalco ha affermato che il suo compito è quello di dare indicazioni sanitarie e che “per me la didattica a distanza dovrebbe continuare fino a inizio primavera”.

Infatti, nonostante la zona gialla, in Puglia sono state sospese le lezioni in presenza, visto che “prevenire è meglio che curare”. Infatti, nella Regione, una specifica ordinanza ha prolungato la DaD fino al prossimo 5 marzo, ma per Lopalco si dovrebbe continuare fino a prima di Pasqua.

Didattica a distanza fino a inizio primavera? Ecco perché

“Abbiamo segnali molto preoccupanti di diffusione della variante inglese, che si diffonde molto velocemente soprattutto tra giovani e bambini e proprio tra i bambini c’è un incremento di casi”. Si parla di centinaia di classi cin isolamento o quarantena. “Il virus nelle scuole circola e questo è un periodo molto delicato”.

Le reazioni dalla provincia di Taranto

La Commissione Pari Opportunità Sabrina Pontrelli e la Consigliera di Parità della Provincia di Taranto Gina Lupo, hanno chiesto all’amministrazione regionale una più accurata programmazione relativa alla chiusura delle scuole e della prosecuzione della scuola a distanza, visto che la didattica a distanza può comunque rappresentare un problema per i genitori che devono lavorare.

Infatti la Pontrelli parla di “livello stress accumulato dalle famiglie” che non si può più sottovalutare e che è causato soprattutto da questi cambiamenti repentini che costringono “mamma e papà a inventare soluzioni plausibili per assicurare ai propri figli la continuità didattica”.

La Lupo ha affermato che il problema riguarda mamme e papà allo stesso modo. “È un problema complesso che va preso in considerazione, perché le famiglie ogni giorno devono confrontarsi con questa impresa molto difficile”.