Lorenzo Musumeci studente tarantino insignito del titolo di alfiere della Repubblica

Il Presidente della Repubblica ha insignito con il prestigioso titolo il giovane studente per la sua eccellente carriera scolastica.

Lorenzo Musumeci il tarantino premiato da Mattarella
Lorenzo Musumeci

TARANTO – Nel corso della sua carriera scolastica, il giovane studente Lorenzo Musumeci ha sempre dimostrato impegno. Tutti gli anni è stato promosso con il massimo dei voti, fino alla maturità. Al Liceo Linguistico Ferraris si è diplomato con 100 e lode.

Avere ogni anno 10 in pagella è la dimostrazione per ogni studente che si è impegnato davvero e i risultati parlano chiaro. Il giovane tarantino è tra i 26 migliori cervelli d’Italia ad essere insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Lorenzo Musumeci riceve il titolo di alfiere della Repubblica

Il giovane Lorenzo è un tipo che sa quello che vuole e sostenuto da mamma Valeria, è sempre stato un ragazzo diligente. Ora che arriva questo riconoscimento, la giovane eccellenza tarantina non si è montata la testa, ma come lui stesso ha affermato, questo premio è un onore e deve servire da stimolo a fare sempre meglio, aiutando anche gli altri.

Lorenzo dimostra maturità e sensibilità nel ringraziare i suoi genitori, ma anche gli amici e i professori che lo hanno supportato e sostenuto nel suo percorso scolastico.

Queste sono le sue parole:“La scuola è stato un luogo in cui crescere e sono contento di avere un ottimo ricordo della mia scuola, un ambiente sereno e familiare, in cui tutti erano pronti a farsi avanti per aiutare noi alunni”.

La giovane mente tarantina ha ricevuto i giusti insegnamenti che gli hanno permesso di fare esplodere le sue potenzialità.

“La scuola non è tutto…” continua “studio molto durante la giornata, ma sono convinto che sia la qualità, e non la quantità, a fare la differenza. Per ora continuerò a studiare lingue e letterature straniere, in attesa di scoprire cosa il futuro mi riserverà. Credo che qualsiasi cosa, se fatta al meglio, possa fruttare ed essere fonte di grandi soddisfazioni”.

E’ molto emozionato Lorenzo forse perché mai si sarebbe aspettato di incontrare il Capo dello Stato. La sua mente è un turbinio di emozioni difficili da descrivere. Si sente felice, grato, soddisfatto, ma anche con il peso della responsabilità.

Lorenzo si rivolge ai ragazzi augurando loro di fare tesoro di quanto imparano sui banchi di scuola e di dare sempre il meglio. Conclude che è importante crederci fino in fondo alla “bellezza dello studio”.

Ci auguriamo che siano sempre di più i giovani che danno valore allo studio per un futuro migliore.