Lezioni private da docenti in ruolo: si possono fare?

Ecco che cosa dice la normativa.

TARANTO Lezioni private da docenti in ruolo? Dipende dai casi.

Infatti, c’è da ricordarsi che un docente non può impartire lezioni a studenti del suo istituto o che intendano sostenere esami nell’istituto dove insegna o dove deve prestare servizio come esaminatore.

In più, non è necessario richiedere l’autorizzazione al dirigente scolastico, ma vige l’obbligo di informarlo dell’attività extrascolastica e questa non deve compromettere il lavoro nella scuola.

Gli insegnanti sono dipendenti pubblici. Quindi come si gestiscono i compensi dal punto di vista fiscale?

Per la tassazione delle lezioni private da docenti in ruolo, si può scegliere la tassazione ordinaria.

Quindi, è sufficiente indicare nel quadro D del modello 730 dell’anno successivo i compensi ricavati dalle lezioni private come “altri redditi”.

La tassazione avverrà in automatico nella dichiarazione presentata. In alternativa, si può scegliere la flat tax dedicata proprio alle lezioni private dei docenti di ruolo.

Infatti, l’imposta va versata utilizzando il modello F24. Si deve compilare la sezione Erario e si calcola il 15% di imposta. Ci sono 3 codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate.

  • codice 1854 per imposta sostitutiva IRPEF e addizionali su compensi delle ripetizioni private, acconto prima rata,
  • codice 1855 acconto seconda rata,
  • pagamento in un’unica soluzione e il codice 1856 per il saldo o per indicare importi a credito compensati.

Per maggiori informazione, conviene rivolgersi a un commercialista o a un Caf abilitato.