Mario Turco: 2020 riscatto per Taranto

Il sottosegretario spiega il nuovo 2020 di Taranto.

Mario turco
Riconoscimento editoriale: Pagina Ufficiale Facebook di Mario Turco

TARANTO Mario Turco ha spiegato le iniziative che il Governo sta prendendo per Taranto e che si realizzeranno nel 2020.

Un esempio è il completamento del porto. Infatti, per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, questo avrà ottime ricadute economiche. In più, si tratta di una zona franca doganale, quindi ci saranno meno tasse sulla struttura.

I progetti nel settore portuale-mercantile sono due:

  1. Il Distripak per la logistica;
  2. L’Agromed, che riguarda la logistica relativa al settore agroalimentare.

Mario Turco non manca di ricordare il nuovo ruolo della Soprintendenza di Taranto come centro archeologico subacqueo nazionale. In più, anche il Conservatorio Paisiello è diventato statale.

Tra le novità del Cantiere Taranto, c’è la possibilità di far transitare qui le navi da crociera. In più, c’è il Tecnopolo, che con i nuovi finanziamenti anche dell’ex ministro Fioramonti, migliorerà la ricerca nei settori energia rinnovabile ed economia circolare.

Per Turco, ci sarà anche la nuova strada statale Taranto-Lecce. Infine, il sottosegretario parla di dare nuovo risalto all’aeroporto Arlotta con un incontro al ministero dei Trasporti e la realizzazione di un’economia alternativa all’ex Ilva, o comunque non basata solo sul poo siderurgico.

Infine, un augurio per il 2020: “Spero che il 2020 sia l’anno del riscatto sociale ed economico di Taranto. A livello politico auguro che il nuovo clima di collaborazione instauratosi tra governo ed enti territoriali possa confermarsi anche nel 2020” ha detto Mario Turco.