Dario Iaia su Taranto: “Il centrodestra sarà unito”

Intervista di Dario Iaia sulle prossime elezioni comunali

turismo a taranto

TARANTO – Dario Iaia di Fratelli d’Italia rilascia una intervista al Corriere di Taranto in cui parla delle prossime elezioni amministrative in programma in primavera nella città ionica. Attualmente sono in corso le trattative per stabilire le alleanze e anche su questo fronte il centrodestra si dichiara unito.

Dario Iaia parla delle elezioni comunali

«No, non ci sono stati incontri concreti. In questo periodo siamo stati impegnati con la formazione della lista “Progetto Comune” per le elezioni provinciali, quindi abbiamo lavorato con gli alleati del centrodestra, Forza Italia e Lega, per formare questa lista, al cui interno abbiamo inserito anche degli elementi civici. Sicuramente la formazione della lista “Progetto Comune” ed anche la sua affermazione, con l’elezione di sei consiglieri provinciali tra i quali due di Fratelli d’Italia, Puglia e Galatone, ci hanno rafforzato nella convinzione che alle prossime elezioni amministrative dovremo presentarci come centrodestra unito – e questo è scontato – che sia aperto alle forze civiche della città, ivi compreso il Patto per Taranto, con cui dovremo dialogare ma per il momento non ci sono stati passi avanti semplicemente perché ci siamo impegnati con le elezioni provinciali».

Parole anche per rispondere a Stellato «Io penso che sia stata più che altro una battuta quella di Stellato, perché non mi pare una cosa credibile che possa riguardare il centrodestra. Sicuramente non riguarda Fratelli d’Italia, perché Fratelli d’Italia non sarà mai alleata né del Partito Democratico né dei Cinque Stelle. Quindi se le primarie ricomprendono anche i Cinque Stelle, che hanno rinnegato tutto ciò che era rinnegabile, ivi compresa la partecipazione alle elezioni provinciali, a noi non interessa un discorso di questo tipo». Anche dichiarazioni per Ginosa «Ivi compreso il sindaco di Ginosa che adesso è consigliere provinciale. Soltanto due anni fa contestavano le elezioni provinciali, non hanno neanche partecipato né votato. Però si sono rimangiati tutto, quindi anche quest’altra cosa è forse la meno indigesta rispetto alle altre».

Parla a nome di Fratelli d’Italia

Inoltre «Io posso rispondere per Fratelli d’Italia. Per quanto riguarda noi, sicuramente la massima attenzione alle questioni ambientali, in particolare al rispetto delle norme di tutela per quanto concerne l’Ilva. Secondo, potenziamento della raccolta differenziata nella città, perché è un vero disastro, perché Taranto è una delle ultime città in Italia come raccolta differenziata e tutto questo si ripercuote sulla TARI nei confronti del cittadino. Miglioramento dei servizi quali la viabilità, anche gli stessi servizi amministrativi della città, nei confronti dei cittadini. Una riduzione dei tributi. E poi investimenti importanti anche utilizzando sia le risorse di bilancio che le risorse rinvenienti dai bandi regionali e anche dallo stesso PNRR per quanto riguarda l’efficientamento delle scuole e degli edifici pubblici».

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Poi «Il potere ordinatorio sicuramente potrà essere esercitato anche da un sindaco di Fratelli d’Italia, sempre che ci siano i presupposti. Quindi se ci sono delle violazioni normative, se ci sono dei pericoli per la salute pubblica, sicuramente potrà essere utilizzato. La cosa che noi escludiamo sono gli interventi demagogici e populistici che sono stati fatti in questi anni in tante occasioni soltanto per raccattare qualche voto sul tema Ilva». Infine sulla Facoltà di Medicina «Assolutamente favorevole, ci mancherebbe altro. La cosa che noi abbiamo contestato è che anche in questo caso la Facoltà di Medicina debba essere effettiva, quindi debba funzionare. Quando noi leggiamo che non si può tenere la sede aperta sino alla sera perché non ci sono i bidelli, o aule non sono ancora funzionanti, o non ci sono insegnanti, queste cose non vanno bene, perché dopo le inaugurazioni in pompa magna serve che il servizio funzioni».