Elezioni Taranto: D’Ambrosio: la città è pronta

Daniele D'Ambrosio candidato a Taranto per le elezioni comunali

nuovo personale al comune di Taranto
Palazzo di Città, the town hall of the city of Taranto. Riconoscimento editoriale: Massimo Todaro / Shutterstock.com

TARANTO – L’avvocato Daniele D’Ambrosio candidato alle elezioni comunali in quel di Taranto ha rilasciato recentemente una intervista a un giornale locale dove ha toccato tutti i punti salienti in vista della tornata elettorale del prossimo 12 giugno 2022.

Daniele D’Ambrosio si candida a Taranto

L’avvocato per prima cosa chiarisce che ha deciso di candidarsi perché crede come prima cosa nel fatto che ogni amministratore pubblico debba portare avanti determinate scelte. Crede fermamente di poter dare un contributo attivo alla cittadinanza attraverso azioni politiche mirate alla crescita e allo sviluppo.

«La mia formazione culturale e familiare è sempre stata improntata ai principi di un riformismo democratico ispirato ai valori cattolici e della sua dottrina sociale, probabilmente anche positivamente influenzato dalla mia formazione scolastica presso l’istituto Salesiano di Taranto. Recentemente ho fatto esperienza amministrativa quale consigliere di amministrazione dell’Amiu spa ed ho avuto la riprova del mio credere che un amministratore pubblico deve essere sempre vicino alle esigenze del cittadino per non far sentire quest’ultimo lontano e distaccato da coloro che, rappresentandolo, hanno l’onere e l’onore di gestire la cosa pubblica. Tutto ciò mi ha spinto ad accettare la candidatura, nella convinzione di poter dare un contributo per la crescita della nostra città».

La lista per le elezioni

Poi spiega il motivo per il quale ha scelto di chiamare Taranto Mediterranea la sua lista e come mai queste due parole sintetizzano in pieno il suo pensiero.«Già il nome di questa lista in qualche modo sintetizza parte del mio pensiero: vedo Taranto proiettata sempre più come protagonista nella realtà geopolitica dell’area mediterranea; il che, a mio avviso, vuol dire una città sempre più in ascesa nel mondo economico e sociale, nei suoi molteplici aspetti, per poter contare veramente nel contesto mediterraneo anche al di fuori dei confini nazionali. Credo che questo mio pensiero sia comune a tutti coloro che hanno aderito a tale lista. Del resto sono convinto che anche il candidato sindaco Melucci condivida questo mio pensiero: il lavoro che ha svolto per far emergere Taranto parla da sé».

Rinaldo Melucci candidato

A Taranto la questione ambientale ricopre fondamentale importanza e questo trova il candidato in pieno accordo col candidati sindaco Rinaldo Melucci che concorre tra le fila del centrosinistra. Un ambiente sano è un diritto specifica e inoltre dice che è inconcepibile che al giorno d’oggi ci siano realtà industriali che non rispettano in alcun modo le normative per difendere l’ambiente.

«Sono pienamente d’accordo con lei circa l’importanza per Taranto della questione ambientale, materia che ho tra l’altro voluto meglio conoscere ed approfondire grazie all’opportunità di frequentare recentemente un master in diritto ambientale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia. Non credo debba ridursi il problema ambientale cittadino alla sola ex Ilva, avendo un’area industriale nella quale sono concentrate varie imprese ad alto impatto inquinante. La questione richiede certamente una visione più ampia tenendo conto dei diversi interessi in gioco considerando prioritario quello della salute. Ritengo inconcepibile che al giorno d’oggi possano ancora sussistere delle grandi realtà industriali che non siano pienamente ecocompatibili grazie anche all’utilizzo delle moderne tecnologie, ma credo che discutere delle molteplici problematiche connesse alla questione ambientale, tra cui spiccano necessariamente salute e lavoro, possa in questo periodo di campagna elettorale essere scambiato per slogan propagandistico per cui penso che, terminato questo momento elettorale, chi avrà l’onore di gestire la cosa pubblica dovrà, in sinergia con quelle altre realtà politico- amministrative competenti, lavorare seriamente affinché questo ormai annoso problema possa cominciare a vedere reali spiragli di soluzione».

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Anche il turismo beneficia tantissimo della questione ambientale poi precisa e inoltre comunica che vanno sponsorizzati sempre di più anche i luoghi di cultura che a Taranto di certo non sono pochi. Occorre infine dare il giusto valore alle cose e migliorare sempre di più «Indubbiamente una città che per troppo tempo è stata conosciuta attraverso i mass-media per la questione Ilva e l’incidenza tumorale dell’inquinamento non ha un buon biglietto da visita per il turista. Ho notato che, però, in questi ultimi anni la visione della nostra città è mutata agli occhi del turista, non solo italiano, forse anche grazie a quelle iniziative che hanno portato a Taranto competizioni sportive anche internazionali, una maggiore sponsorizzazione della bellezza dei nostri luoghi dal punto di vista sia naturale che artistico e delle nostre tradizioni; un lavoro importante, ma molto ancora c’è da fare perché a Taranto possa riconoscersi il suo giusto valore dal punto di vista turistico».

Giochi del Mediterraneo 2026

I Giochi del Mediterraneo 2026 sono di fondamentale importanza perché Taranto a livello sportivo deve poter dire la sua. Inoltre anche a livello di infrastrutture, con eventi di questo tipo una volta poi terminati saranno i tarantini a beneficiare di tutti gli impianti costruiti.

«Già da qualche tempo nella nostra città ci sono stati e continuano ad esserci degli interventi in vista di tale evento. Da grande tifoso della squadra di calcio della nostra città e quindi assiduo frequentatore dello stadio Iacovone, auspico che questo importante luogo di ritrovo sportivo possa ritornare ai suoi antichi splendori e in una visione più ampia, che Taranto possa dotarsi di diverse aree destinate alle attività sportive per tutti i tarantini, giovani e non solo, che vogliano intraprendere e coltivare attività sportive o anche solo come gioviale momento di aggregazione. Ritengo comunque che, a prescindere da qualsiasi competizione sportiva, Taranto merita, in ogni suo quartiere ed in base alle esigenze peculiari di ognuno di essi, di continuare su questa strada di interventi pubblici: penso alle strade, alla viabilità, ai servizi, ecc.; interventi che costantemente andrebbero monitorati affinché siano sempre consoni alle esigenze contingenti e di lungo periodo. Questo, mi consenta, si allaccia alla questione dell’ordine pubblico nella nostra città. Senza che voglia essere una critica, ritengo che una maggiore efficienza nel servizio di ordine pubblico sia importante non solo per una maggiore tranquillità dei cittadini, specie in alcune aree di Taranto, ma avrebbe certamente ripercussioni positive sia sul settore turistico, della viabilità ed altri, oltre che per un generale miglioramento qualitativo della vita nella nostra città». Queste le parole finali dell’intervista rilasciata al Corriere di Taranto.

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