Il sindaco Melucci dichiara che per Taranto si apre un decennio di grandi sfide

Dalle dichiarazioni del sindaco Melucci è certo che per Taranto si apre un decennio di grandi sfide.

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Ecosistema Taranto

TARANTO – Il sindaco Melucci è convinto che per Taranto si apre un decennio di grandi sfide. Le parole del sindaco sono convalidate da un progetto denominato “Ecosistema Taranto”, presentato dal comune, che apre una nuova pagina bella città dei due mari. Si tratta di un progetto che porterà cambiamenti nella città a livello ecologico, energetico ed economico e le darà un volto nuovo. Oltre che funzionale ed ecosostenibile, sarà anche più bella e reattiva.

Melucci soddisfatto dell’operato della sua amministrazione

Dalle parole del sindaco Melucci emerge profonda soddisfazione per quanto raggiunto dalla sua amministrazione. Il sindaco ha infatti sottolineato che grazie all’impegno e alla dedizione di tante persone facenti parte della sua amministrazione sono stati completati oltre la metà dei programmi annunciati, che hanno riguardato diversi settori, dai servizi alle imprese e ai cittadini, dalla struttura della macchina comunale fino alla riorganizzazione urbana e molto altro. La transizione darà dunque un modello di organizzazione nuovo a Taranto e sarà fondamentale per creare una città sostenibile e moderna, pronta per accogliere la trasformazione. Il programma si pone l’obiettivo di creare spazi umani sicuri, sostenibili e volti all’inclusione, dove tutti possano integrarsi e convivere sentendosi a proprio agio.

Saranno quattro le fasi strategiche per attuare il progetto

Il sindaco Melucci ha spiegato che Ecosistema Taranto si svolgerà secondo quattro fasi strategiche che saranno presentate in pubblico e avranno lo scopo di trasformare Taranto entro il 2030 in una città resiliente. La prima delle quattro fasi verrà presentata presso il Teatro Comunale Fusco nelle giornate del 9 e del 10 gennaio, in presenza delle istituzioni e dei cittadini. Invece, nella giornata del 31 gennaio verrà firmata la convenzione con Asvis per supportare la transizione.

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