Lavori di ammodernamento della scuola d’infanzia “Rodari” di Laterza

Affidato a un'azienda di Acquaviva delle Fonti l'incarico dei lavori per l'ammodernamento e l'isolamento termico della struttura.

0
95
Ammodernamento scuola d'infanzia
Istituto Comprensivo Marconi - Michelangelo. Laterza. Riconoscimento Editoriale: Pagina Facebook / Istituto Comprensivo Marconi - Michelangelo

LATERZA – Stanno per avere il via i lavori di ammodernamento alla scuola dell’Infanzia Gianni Rodari. Gli interventi riguarderanno anche delle opere di manutenzione per migliorare l’isolamento termico.

Con questi interventi, la scuola dell’Infanzia avrà un aspetto più accogliente per i piccoli alunni, ma anche più confortevole per affrontare la stagione invernale.

Affidato l’incarico dei lavori di ammodernamento della scuola d’infanzia “Rodari”

La settimana scorsa è stato affidato l’incarico alla ditta G. Scavi srl di Acquaviva delle Fonti per un importo di 58.849,00 euro.

La scuola dell’Infanzia di Laterza, Gianni Rodari, fa parte dell’Istituto comprensivo Marconi-Michelangelo.

I lavori da effettuare riguarderanno la realizzazione delle opere funzionali per la quarta sezione didattica e delle opere di manutenzione per migliorare l’isolamento termico della struttura e altre opere di ammodernamento.

Nello stesso progetto è previsto: “il ripristino del refettorio, la messa a norma degli infissi, l’impermeabilizzazione del tetto, la sostituzione dei vetri di sicurezza, la pitturazione esterna, la sostituzione dei corpi illuminanti a led, il miglioramento dell’accessibilità alle rampe”.

Delle cinque imprese invitate alla gara, se ne sono candidate quattro e l’offerta della G. Scavi è risultata la più vantaggiosa.

Per evitare la perdita del finanziamento ministeriale e per soddisfare un interesse di pubblica utilità, è stata disposta con urgenza l’esecuzione anticipata delle opere in progetto.

Per evitare la perdita del contributo, in realtà ciascun comune beneficiario era tenuto ad aggiudicarsi l’appalto entro il 31 ottobre 2019.

All’ente di piazza Plebiscito, avente più di 10mila abitanti e meno di 20mila, sono stati assegnati complessivamente 90mila euro e il resto della somma stanziata, che corrisponde a 30mila euro, sarà utilizzata per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche di piazza Vittorio Emanuele.

Il versamento del contributo avverrà in due trance: Metà dopo la verifica del rispetto del termine di affidamento-lavori avvenuta, e l’altra metà dopo il collaudo dell’intervento realizzato.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui