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Le novità della giunta di Taranto prima del Ferragosto

A Taranto i lavori proseguono a tutto campo

Paolo Castronovi e Rinaldo Melucci della giunta di Taranto
Paolo Castronovi e Rinaldo Melucci della giunta di Taranto

TARANTO – Diverse le novità della settimana prima del ferragosto che la giunta Melucci a Taranto sta introducendo oltre a portare sempre avanti i cavalli di battaglia.

Giunta Taranto, i lavori

Volgono al termine, in anticipo di diversi mesi, i lavori di messa in sicurezza e ripristino parziale del sottopasso di via Dante. «Si tratta di un investimento di circa 250mila – ha spiegato l’assessore ai lavori Pubblici Mattia Giorno, durante un sopralluogo sul cantiere – per un intervento voluto dall’amministrazione guidata da Rinaldo Melucci su un’infrastruttura importante che collega i due tratti di via Dante, sotto il piazzale Bestat. Lo stato del sottopasso non era ottimale per garantire sicurezza e viabilità, con l’intervento sono state ripristinate le parti più danneggiate e riaperte le scale di collegamento con il piazzale». Al termine dei lavori, tra pochi giorni, saranno ripristinate entrambe le corsie per ogni senso di marcia.

I cambiamenti climatici

Anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha sottoscritto la petizione on line “Un voto per il clima”, raccolta firme virtuale che mira a porre la lotta alla crisi climatica in cima all’agenda politica nazionale. «Abbiamo dimostrato, con il nostro piano “Ecosistema Taranto”, che il tema della transizione può essere centrale nella definizione dei programmi politici – il commento del primo cittadino – sia a livello locale, sia su scenari più ampi. Nella nostra città abbiamo compiuto tutti gli errori possibili, assecondando un modello produttivo ormai anacronistico, ma abbiamo anche avuto la forza di immaginare un futuro alternativo e sostenibile, che mitigasse proprio gli effetti di quegli errori. Per questo la mia testimonianza, all’interno dell’iniziativa “Un voto per il clima”, è la testimonianza di un’intera città che vuole offrire il suo contributo di idee e azioni a una piattaforma politica che inciderà pesantemente sui contenuti della prossima campagna elettorale».

Poi “La raccolta ha già superato quota 125mila firme ed ha coinvolto i primi cittadini di alcune tra le più importanti città italiane, come Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino.”

Le barche abbandonate

“Continuano gli interventi congiunti di Kyma Ambiente, Polizia Locale e direzione Ambiente per garantire legalità e decoro sulle spiagge tarantine. Su impulso del sindaco Rinaldo Melucci, dopo i massicci interventi effettuati in Città Vecchia e a Marina di Taranto, questa mattina gli operatori sono intervenuti a lido Chiapparo, in zona San Vito. Sono state rimosse 12 barche abbandonate da tempo sul litorale, un vero e proprio ricettacolo di insetti e cattivi odori. Ingombranti di questo tipo rappresentano un pericolo per i bagnanti, perché lasciati a due passi dalla riva. Trovati sulla spiaggia, e smaltiti, anche altri rifiuti come sedie e tavoli di plastica, più materiale di vario genere. Inoltre è stata prelevata un’imbarcazione e alcuni metri di vecchie cime completamente sotterrate. È stato necessario l’intervento di due «ragni» e di una pala meccanica di Kyma Ambiente. Gli operatori hanno provveduto alla pulizia manuale del tratto interessato. A presidiare la zona gli agenti della Polizia Locale per garantire sicurezza ai bagnanti. L’intervento è iniziato all’alba ed è proseguito per buona parte della mattinata e le operazioni si sono svolte con la massima cura e tutelando il luogo e i suoi frequentanti.

«Questi interventi – ha commentato il sindaco Rinaldo Melucci – sono la traduzione pratica delle indicazioni che abbiamo recentemente fornito a tutti gli attori del tavolo per il decoro. Abbiamo la necessità di imprimere un segnale deciso rispetto alle istanze dei cittadini, che ci richiedono una presenza più capillare e attenzione per i luoghi di pubblica fruizione. Grazie a un impegno congiunto, stiamo ottenendo i primi, significativi risultati». A lido Chiapparo c’erano il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e il suo vice Edmondo Ruggiero. «È necessario dare un segnale chiaro e netto di legalità – le parole del presidente – per i cittadini e per i turisti. Questi sono interventi programmati da tempo e che ora possiamo mettere in campo grazie all‘impulso offerto dall’amministrazione Melucci. Un plauso va ai nostri operatori e al loro impegno. In sinergia con la direzione Ambiente e la Polizia Locale abbiamo dato maggior decoro a uno degli scenari più suggestivi e affascinanti della nostra città».

“Presenti anche gli assessori comunali Cosimo Ciraci (Polizia Locale) e Laura Di Santo (Ambiente e Qualità della Vita). «Un nuovo intervento all’insegna della collaborazione – ha dichiarato Ciraci – tra chi è chiamato a tutelare igiene e sicurezza della nostra Taranto. Seguendo le linee tracciate dal sindaco Melucci, queste operazioni hanno come obiettivo rendere più attrattive queste zone della nostra città, ma soprattutto garantire sicurezza e promuovere il rispetto delle leggi. Continuano le operazioni di rimozione di rifiuti e di barche abbandonate – ha concluso Di Santo – con lo scopo di ridare decoro a questo tratto di litorale e renderlo fruibile ai tanti cittadini che lo frequentano. In base alle indicazioni del sindaco Rinaldo Melucci, infatti, c’è una particolare attenzione alle spiagge bagnate dal nostro meraviglioso mare, una risorsa che va tutelata e salvaguardata».

Lo sport prima di tutto

“La pineta Cimino esprimerà fino in fondo la sua vocazione di palestra a cielo aperto, con le nuove strutture sportive in fase di installazione. Il primo cittadino Rinaldo Melucci e l’assessore allo Sport Gianni Azzaro hanno effettuato un sopralluogo nel polmone verde cittadino per verificare lo stato dell’intervento realizzato dalla direzione Patrimonio, utilizzando risorse accantonate durante lo scorso mandato. Si tratta di 60mila euro che il sindaco aveva chiesto fossero espressamente destinati a questo scopo. «È un primo segnale che forniamo ai tanti cittadini che frequentano la pineta – ha spiegato Melucci – un modo per vivere questo parco sfruttandone tutte le potenzialità. Continueremo lungo questo percorso, immaginando già da oggi una complessiva opera di riqualificazione». Le nuove strutture consentiranno di potersi allenare sia in modalità statica, sia attraverso un percorso a ostacoli pensato per gli appassionati di “Spartan Race”. Oltre questo intervento – ha aggiunto Azzaro – ne realizzeremo altri mirati a garantire un maggior decoro dell’area. Grazie agli operatori del progetto “Green Passage”, infatti, ripristineremo le staccionate e provvederemo alla manutenzione del sottobosco, integrando le attività della ditta che si occupa della manutenzione del verde pubblico». Queste le parole.

Arrivano i permessi rosa

Ne saranno realizzati più di 160, in tutta la città, ma il primo parcheggio “rosa” fa già bella mostra di sé nei pressi del mercato Fadini. È una delle innovazioni che l’amministrazione Melucci ha recentemente introdotto, attraverso un provvedimento che contestualmente avvia l’istituzione di queste speciali aree di sosta gratuita e assegna alla direzione Polizia Locale il compito di codificare la procedura per ottenere il relativo “permesso rosa”. «Si tratta di un segnale di civiltà che lanciamo all’intera cittadinanza – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci – perché mostriamo attenzione verso le esigenze delle famiglie. Questi spazi, riservati a chi sarà titolare di un permesso specifico, permetteranno di non incorrere in equivoci e di garantire un servizio a chi ne ha realmente bisogno». Il permesso potrà essere richiesto da donne in gravidanza e da genitori di bambini di età inferiore ai due anni, secondo una procedura che sarà presto definita. «Realizzeremo tutti gli stalli grazie al contributo economico predisposto dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – ha aggiunto l’assessore alla Polizia Locale Cosimo Ciraci – ma nel frattempo ne abbiamo già avviato la realizzazione per offrire alla cittadinanza un segnale di attenzione concreta e immediata».

Area Marina protetta, l’iter

“Continua l’impegno dell’amministrazione Melucci per la realizzazione di un’area marina protetta all’interno del golfo di Taranto, “casa” dei delfini del Mediterraneo. L’iter prosegue spedito e presto sarà convocata una conferenza di servizi con tutti i portatori d’interesse, finalizzata ad accelerare ulteriormente la realizzazione di questo progetto che mira alla tutela e alla salvaguardia della biodiversità del nostro mare, particolarmente rappresentata dalle tante specie di cetacei che hanno eletto a loro dimora il golfo di Taranto. «Da oltre due anni – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci – la nostra amministrazione è impegnata su questo fronte, seguendo le indicazioni normative della legge 394/91. Stiamo proseguendo questo ottimo lavoro, finalizzato a concretizzare uno strumento indispensabile per la gestione sostenibile dello spazio marittimo e la conservazione dei cetacei nel mar Ionio settentrionale».

“L’area comprenderà un ampio tratto di mare che ha come baricentro le isole Cheradi, aprendosi a ventaglio verso il largo. Su questo progetto l’amministrazione Melucci ha partecipato, con la Provincia di Taranto, a diversi incontri tecnici con il ministero della Transizione Ecologica che, dopo aver sottolineato la fattibilità in quanto questa porzione di mare già compresa tra quelle previste dalla legge 394/91, ha illustrato le modalità operative previste per la procedura di istituzione dell’area. Il ministero ha affidato a Ispra, con la collaborazione del Comune di Taranto, l’attività istruttoria preliminare con la predisposizione degli studi propedeutici conoscitivi delle caratteristiche ambientali e socio-economiche dell’area individuata. «La tutela e la valorizzazione del nostro mare – ha commentato l’assessore all’Ambiente Laura Di Santo – rappresentano un punto imprescindibile di “Ecosistema Taranto”, il piano di transizione economica, ecologica ed energetica dell’amministrazione Melucci che è divenuto base programmatica di questo secondo mandato amministrativo: un nuovo modello di governance sostenibile dello sviluppo della città di Taranto e delle sue risorse ambientali». Così nella nota.

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