Fabrizio Quarto, Massafra

MASSAFRA – Non ci sarà nessun accordo al ribasso, ma bisognerà salvaguardare il contratto metalmeccanico per i lavoratori di ArcelorMittal. Il sindaco Quarto di Massafra pretende che ci sia il rispetto dei livelli occupazionali e professionali.

Gli appelli sono iniziati quando c’è stato un accordo mancato sulla procedura di licenziamento avviata dal gruppo Castiglia per ben 201 dei 264 dipendenti, che adesso sono impiegati presso ArcelorMittal nel campo delle pulizie, dei trasporti, dei servizi e industriali civili. Quindi i lavoratori sono inquadrati sia nel settore dei multiservizi sia in quello metalmeccanico industriale.

A ridosso della futura scadenza degli appalti, che avverrà il 30 settembre, Quarto ha voluto scrivere al MISE, perché preoccupato dalla situazione lavorativa proprio dei dipendenti della Castiglia che adesso sono impegnati nello stabilimento di ArcelorMittal, perché alla scadenza 200 famiglie di Massafra rischiano di perdere un importante sostegno economico. Quindi bisogna impegnarsi affinché ciò non avvenga altrimenti si rischia di creare un’emergenza sociale.