LEPORANO – Il comune ha dato seguito all’annullamento in autotutela della gara per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Il Dirigente all’Ecologia e Ambiente, ingegnere Roberto Ariani che ha determinato l’annullamento, ha pubblicato nell‘Albo Pretorio la determina con la quale è stata individuata la società di ingegneri che redigerà la nuova progettazione.

Sarà pubblicata a bando con evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di igiene pubblica e che avrà la durata di 24 mesi dall’affidamento.

L’individuazione della nuova società costerà alle casse comunali oltre 15 mila euro. La società sarà la Smart Engineering di Maglie.

All’epoca fu l’ingegnere Ariani a spiegare i motivi di procedere a una nuova progettazione.

Egli definì illegittima quella gara perché fu conteggiato un numero maggior di utenze domestiche nel territorio, desunte dai contribuenti paganti la Tari, pari a 5853, contro i 3519 del precedente capitolato d’appalto, e 227 non domestiche, contro le precedenti 224.

Questi disallineamenti sono stati considerati dal Dirigente del Servizio comunale essenziali per evitare successivi contenziosi con la ditta appaltatrice. Per questo motivo, alla commissione esaminatrice furono consegnate offerte poi considerate non idonee, con conseguente decisione di non aggiudicazione.

Questo groviglio tecnico-amministrativo ha allungato i tempi di attesa per l’assegnazione dell’appalto, con conseguenze igienico sanitarie che si possono ripercuotere nel territorio.  La situazione va risolta, prima dell’arrivo della stagione balneare.