MASSAFRA – La comunità avrà di nuovo il parco, meta ideale delle famiglie. Si attendeva da tempo la messa in funzione del Parco “Madre Teresa di Calcutta”, che a causa di atti vandalici, l’amm.ne comunale aveva chiuso.

L’associazione/comitato di quartiere “Madre Teresa di Calcutta” è affidataria della gestione condivisa del parco pubblico e presto avverrà l’apertura. La gestione condivisa riguarda esclusivamente: “Azioni ed interventi di cura e rigenerazione condivisa di immobili e spazi pubblici”.

E’ stato sancito l’impegno, in modo volontario e gratuito, con un importante documento con cui sarà garantita la custodia e la pulizia e anche dei piccoli interventi di manutenzione quando occorre.

Saranno anche gestite le attività promosse all’interno del Parco che saranno autorizzate dal Comune.

L’associazione/Comitato di quartiere Madre Teresa di Calcutta ha ricevuto l’approvazione dell’stanza presentata, in quanto conforme con il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani“.

Nel suo documento, l’associazione ha offerto:

“La disponibilità a gestire il parco in modo condiviso e gratuito presentando un progetto di inclusione sociale e di rispetto di spazi all’aperto ed impegnandosi ad eseguire le varie attività che rendessero “fruibile” il parco ubicato nella Zona 167″.

Il sindaco Fabrizio Quarto ha affermato che: “Con l’adozione del formale atto di affidamento del parco “Madre Teresa di Calcutta”, si consegna un altro “spazio” rientrante nella visione/obiettivo di città aperta, condivisa e partecipata”.

Ha aggiunto: “E’ il solco già tracciato da questa amministrazione che intende consegnare alla popolazione “palestre di socializzazione”, così come ha fatto con il campo polivalente in via Martina Franca, i rinnovati plessi scolastici, per finire al percorso atletico nei pressi dello Stadio, oltre alla piena fruibilità e all’utilizzo consolidato di sale e teatro di proprietà comunale”.

Il sindaco Quarto è consapevole che occorrono degli interventi all’interno del parco, ma allo stesso modo è lieto che la comunità se ne appropri come un tempo.