MASSAFRA – E’ arrivata la Commissione Pari Opportunità, un importante organismo consultivo, che segna un cambiamento a tutela di tutte le donne, ma anche delle fasce più deboli, come gli anziani, i disabili e i giovani.

Il Regolamento comunale è stato approvato dalla massima assise cittadina nel corso della seduta consiliare del 27 marzo scorso.

Con l’approvazione del consiglio comunale, per la città di Massafra si tratta di una grande conquista, dopo la Carta dei diritti della bambina.

Nella seduta del consiglio comunale, l’assessore Guglielmi è intervenuta dedicando un passaggio alla carta costituzionale:

“L’articolo 3 della Costituzione ci ricorda come tutti i cittadini abbiano “pari dignità sociale” e siano -uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinione pubblica, condizioni personali e sociali”.

L’assessore Maria Rosaria Guglielmi condivide questa vittoria con tutte le donne di Massafra.

Dichiara:

“E’ una vittoria importante. Non posso negarlo. Una vittoria che condivido non solo con chi mi ha sostenuta ma con tutte, e dico tutte, le donne di Massafra. Il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento comunale della Commissione Pari Opportunità.”.

L’assessore offre dei chiarimenti circa il nuovo organismo:

“La Commissione Pari Opportunità è un organismo permanente con facoltà consultiva e propositiva. Da oggi il nostro comune ha una Commissione che punta, tra le altre cose, a contrastare la discriminazione di genere. Lo dico chiaramente: non sarà una Commissione “sulla carta”, ma sarà una struttura socialmente utile e “realmente” operante sul territorio.”.

L’assessore Guglielmi, esprimendo tutta la soddisfazione per questo traguardo raggiunto, tiene a fornire anche i dettagli sul regolamento approvato:

“Per la costruzione del regolamento, abbiamo fatto davvero un bel viaggio, mi piace chiamarlo così, coinvolgendo enti pubblici, associazioni, professionisti, sindacati, rappresentanza femminile, ma anche privati cittadini. E siamo arrivati, dopo un confronto il più corale possibile, e il passaggio in Commissione Affari Generali per la prima approvazione, ad un documento corposo e dettagliato, nel quale abbiamo messo nero su bianco la necessità di valorizzare la presenza delle donne nella città di Massafra, attraverso progetti indirizzati a conoscere le loro problematiche nei luoghi di lavoro e in ambito sociale. Non solo metteremo in campo azioni concrete per contrastare la violenza fisica e psicologica nei confronti delle donne, ma nel Regolamento abbiamo pensato anche ad iniziative d’integrazione indirizzate alle fasce più deboli, penso a disabili, anziani e giovani”.

Riguardo la composizione della Commissione, l’assessore ha chiarito:

“Il ventaglio delle categorie coinvolte è ampio, perché ogni pezzo della nostra comunità ha il diritto di essere rappresentato all’interno di un contenitore immaginato per la tutela e anche il progresso delle donne”.

Conclude:Massafra può contare da ora su un organismo solido, aperto al dialogo, e autorevole”.