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Renato Perrini: interrogazione a Emiliano per nuovo pontile

Interrogazione al presidente della Regione Puglia Emiliano da parte di Renato Perrini.

Renato Perrini
Renato Perrini

TARANTORenato Perrini presenta un’interrogazione rivolta a Michele Emiliano e all’assessore all’ambiente pugliese Maraschio. Al centro della lettera troviamo la realizzazione del nuovo pontile petroli nel Mar Grande da parte di Eni. Il progetto è giudicato inutile da parte del consigliere comunale che chiede conto al governatore.

Renato Perrini contro il progetto di ampliamento

“Il Ministero della Transizione ecologica ha deciso che non è necessaria Via per il progetto di ampliamento del pontile petroli di Taranto funzionale al trasferimento del greggio di Tempa rossa. E ha dato mandato alla Regione Puglia di comunicare il provvedimento alle altre Amministrazioni e organismi eventualmente interessati.”

Poi continua “Si tratta della realizzazione di un nuovo pontile presso la Raffineria ENI R&M, nel Mar Grande di Taranto, tra il quarto sporgente e Punta Rondinella, non compreso nell’autorizzazione iniziale. Nella fase di progettazione esecutiva sono emerse criticità; legate alla capacità del pontile di reggere il peso del nuovo tubo utile al trasporto di greggio dai serbatoi; per finire alle petroliere che attraccheranno in Mar Grande. Si rende quindi necessaria una nuova struttura portante che verrebbe posizionata accanto a quella esistente. Il progetto di revisione prevede l’infissione di 52 pali in acciaio di grande diametro, dei quali, 44 saranno infissi lungo il lato est del pontile e saranno collegati tra loro, nonché con la struttura del pontile, attraverso travi in acciaio; altri 8 saranno infissi presso ciascuna delle due piattaforme d’attracco (4+4).” Dice il consigliere.

Taranto va tutelata

Inoltre “La Sottocommissione ministeriale ha ribadito che il progetto di adeguamento non determina potenziali impatti ambientali significativi e negativi e pertanto non deve essere sottoposto al procedimento di VIA; io credo, invece, che la procedura avrebbe consentito di indagare su diversi aspetti che necessitano di ulteriori approfondimenti con l’obiettivo di tutelare adeguatamente l’ambiente; in particolare la flora e fauna marina del Golfo di Taranto.”

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“Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente Emiliano e all’assessore all’Ambiente Maraschio per chiedere se la Regione Puglia intende impugnare questa decisione.” Così Renato Perrini, consigliere regionale e presidente di commissione criminalità organizzata

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