Rinaldo Melucci incontra e parla a tutti per le comunali

Paolo Castronovi e Rinaldo Melucci della giunta di Taranto
Paolo Castronovi e Rinaldo Melucci della giunta di Taranto

TARANTO –  Sempre protagonista degli incontri di Rinaldo Melucci. L’ex primo cittadino e nuovamente candidati sindaco ha incontrato diverse personalità come ha poi successivamente spiegato. Ecco le sue parole.

Rinaldo Melucci ringrazia

“Voglio ringraziare il maestro Nicola Giudetti per averci fatto riscoprire quel genuino sentimento popolare che è la tarantinità. Conoscere la sua splendida arte significa aprirsi a un mondo inesplorato di racconti e aneddoti sulle nostre radici.” Queste le parole da parte del politico che poi non perde occasione per invitare tutti al prossimo evento.
“È il momento di incontrarci tutti: cittadini e candidati, liste e movimenti politici che le compongono, donne, uomini, giovani, tarantini di ogni quartiere, storie e bisogni, progetti e speranze, riuniti intorno a un sogno di una città diversa, moderna, sicura e attrattiva che finalmente si realizza. È il momento di tornare vicini dopo date distanze, fisiche e sociali. È il momento di stringerci intorno agli obiettivi dei prossimi 5 anni in cui Taranto cambia per sempre e si rigenera, in ogni quartiere, per mare e tra le strade, tra servizi e grandi risorse per la svolta del nostro destino comune. Vi aspettiamo alle 18:30 di sabato 21 maggio ai Giardini Virgilio per “IL MEGLIO VIENE INSIEME”, l’evento di presentazione delle liste e del programma. “2Non mancate, il futuro inizia adesso.” Questo l’auspicio finale.

Le Brt a Taranto

Poi Melucci preferisce tornare a parlare delle Brt e spiega in dettaglio cosa sono. L’argomento è molto interessante non solo per il presente, ma anche per il futuro della città ionica. “Un piano per una moderna e sostenibile mobilità elaborato in due anni, con la partecipazione di migliaia di cittadini e operatori. Due estese linee (la Rossa e la Blu) di una vera e propria metropolitana leggera di superficie, completamente elettrica, per un investimento da quasi 270 milioni di euro, che cambierà radicalmente il nostro modo di vivere e lavorare in città entro il 2027. Il tutto strettamente collegato alla prossima rete del Metrò del Mare e alle nuove stazioni per l’alta capacità (quella Centrale e quella di Nasisi).
Il progetto è già in fase esecutiva ed è risultato in assoluto il più apprezzato e importante presso il Ministero competente. Anche questa è la transizione di Taranto. Il meglio viene adesso per tutte le nostre periferie.”

I ragazzi sono una risorsa

Poi è la volta dei ragazzi delle scuole che sono sempre altamente considerati da parte del politico che dice: “Ragazzi svegli, gli alunni della scuola Leonida. E non lo dico perché lì ho studiato anch’io, ma perché è grazie alla loro inventiva se oggi un’ampia area esterna del plesso tra via Lazio e viale Magna Grecia è diventata una splendida agorà.
Quando lo scorso anno la dirigente scolastica Loredana Bucci mi sottopose questo progetto, ne fui entusiasta. I suoi alunni avevano immaginato che quel piazzale, destinato a diventare un parcheggio, potesse essere più utile come spazio di condivisione, come luogo dove sperimentare forme innovative di didattica.
Oggi sono andato a trovarli e ho scoperto come quell’idea messa nero su bianco abbia preso vita: nella cupola si discuteva della prossima gita, sotto i gazebo si faceva lezione, anche sfruttando tablet e software del nostro progetto @ula 3.0 con il quale, investendo un milione di euro, abbiamo digitalizzato tutte le scuole medie cittadine.
Un parcheggio può essere utile, certo, ma lo è ancor di più uno spazio dove favorire l’apprendimento dei nostri ragazzi. Il loro futuro è la nostra unica priorità.”

La città vecchia sempre protagonista

Inoltre occorre sempre adocchiare e provvedere allo sviluppo della città vecchia sotto tutti gli aspetti. “In Città Vecchia c’è chi, dai tetti, guarda oltre i problemi della città.
Sono progettisti, pensatori, artisti, riuniti nel collettivo “Post Disaster”, autori di un progetto pluripremiato che sta provando a indagare la condizione dello scenario urbano mediterraneo, e di Taranto in particolare, da un punto di vista alternativo. Complimenti per l’idea innovativa, per il contributo di originalità che “Post Disaster” sta offrendo al dibattito culturale cittadino e, tra tutti loro, complimenti al nostro Peppe Frisino che in questi anni di amministrazione ha messo le sue competenze a disposizione di tanti nostri progetti.”

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