Taranto. Ilva e Governo, M5S. Bocciato testo dell’accordo e presto tavolo

Lunedì 14 maggio inizieranno le assemblee nello stabilimento Ilva di Taranto a conclusione delle quali si decideranno eventuali forme di mobilitazione dopo la nuova rottura della trattativa sindacale.

0
473
Taranto. Ilva

Nello stabilimento Ilva di Taranto, dalla prossima settimana si darà il via alle assemblee per porre fine alla situazione che rischia di vedere la cessione dell’azienda ad Am InvestCo.
E’ stato bocciato il testo dell’accordo da parte dei sindacati, che il Governo aveva proposto alle parti.

La proposta dell’azienda acquirente non convince le organizzazione sindacali perchè Am InvestCo resta sulle posizioni iniziali in merito al personale di assumere al termine del piano industriale.

Ciccio Brigati, lavoratore Ilva, spiega ” ArcelorMittal non vuole assumere nemmeno un dipendente in più. Non si può chiedere al sindacato la responsabilità di accettare la divisione dei lavoratori, che sono ovviamente preoccupati, in tre o quattro fasce. Solo in 300 alla fine sarebbero utilizzati per le bonifiche, gli altri in Cassa integrazione a rotazione. Ma per quanto tempo? E cosa accadrebbe dopo il 2023?”

Ci sono stati già dei contatti con i sindacati e nel giro di pochi giorni dovrebbe essere fissata una data di convocazione di un tavolo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui