TARANTO – Durante la conferenza stampa convocata dalla Cgil, Nidil ed Slc si è trattato il tema stipendi nei call center, la deregolamentazione del mercato del lavoro e la necessità di arrivare al massimo profitto sta conducendo a delle condizioni precarie di lavoro.

Le società tagliano orari di lavoro e salari di alcuni dipendenti, comunicando per ultimo la trasformazione dei contratti in staff leasing, consentendo all’azienda di rimanere in regola e ai lavoratori di ottenere un impegno di 20 ore settimanali trasformatosi in full time e tempo straordinario.

I lavoratori non ci stanno e il sindacato non si renderà complice di ciò che impoverisce il popolo tarantino.