Gli infermieri di Asl Taranto aspettano ancora di essere pagati: la denuncia

Da Angelo Di Lena (Unione dei comuni del versare orientale della provincia di Taranto) arriva una denuncia importante: infermieri di Asl Taranto in attesa.

ASL Taranto
Azienda Sanitaria Locale Taranto

TARANTO – Il consigliere dell’Unione dei comuni del versante orientale della Provincia di Taranto Angelo Di Lena ha denunciato una situazione preoccupante che devono subire gli infermieri della Asl Taranto. Pur essendo definiti eroi, infatti, il rispetto nei loro confronti manca quando è assente il pagamento delle ore lavorate, e in parallelo, per di più, la Asl assume esterni. Di Lena ha redatto pertanto una comunicazione rivolta alla Asl locale e al dipartimento regionale nella quale denuncia la situazione.

La denuncia di Angelo Di Lena

“Le risorse per corrispondere la maggioranza vengono reperite da un fondo che non è infinito. Per l’emergenza Covid e per l’intera Puglia il governo ha erogato migliaia di euro da riconoscere per le prestazioni in più e la Regione, per tutto il territorio, avrebbe dovuto stanziare altri soldi”. Come riportato da corrieredipl.it, Di Lena rivolge le questioni degli infermieri: “In che modalità (i soldi) sono stati ripartiti tra l’Asl e il personale? In contrattazione l’accordo firmato tra direzione sanitaria e sindacato era che dal 1° gennaio 2021 fino al 31 luglio tutte le ore effettuate dal personale sanitario dipendente Asl dovevano essere erogate in regime di sedute aggiuntive, invece sono state pagate come straordinario, che è stato anche tassato”.

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Insomma, chiamare gli infermieri eroi e basta non porta a nulla se poi non ricevono nulla. “Sulla scorta del grido di allarme dei nostri infermieri diventa ancora più sconcertante e ingiusta la scelta del Direttore del Dipartimento di Prevenzione, dottor Michele Conversano, che sceglie addirittura di nominare un medico in pensione presso l’hub vaccinale, attraverso un’agenzia interinale spendendo ulteriori soldi pubblici per personale esterno, quando invece il personale dell’Asl stesso avanza ancora i soldi degli straordinari, che in origine erano stati concessi sotto forma di regime di sedute aggiuntive”. Pur non volendo sollevare alcuna polemica, Di Lena ha l’intenzione di informare i cittadini su quello che accade, una questione di giustizia nei riguardi del personale infermieristico.