Dentisti sentinelle per lo screening in fase 2

I dentisti sentinelle contro la diffusione del Coronavirus: ecco la proposta del Presidente della Società Italiana di Ergonomia Dentale

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TARANTO – Sergio Nucci, Presidente della Società Italiana di Ergonomia Dentale ha lanciato una proposta per cercare di contrastare il fenomeno della diffusione del Coronavirus. Infatti, l’organizzazione dei dentisti ha proposto di mettere in campo un test necessario prima di ogni visita per monitorare un’ampia fascia di popolazione. I cosiddetti “dentisti sentinelle” che hanno come scopo quello di cercare di capire se ci sono dei focolai trascurati in un raggio di possibile asintomatici. Questi medici infatti, potrebbero aiutare nella fase 2, ovvero quella che si avvia verso la fine delle restrizioni.

Dentisti sentinelle per uscire dal lockdown

Per la fine del lockdown, i dentisti sentinelle potrebbero essere un valido aiuto. Infatti, questi medici specialisti potrebbero aiutare a verificare pazienti positivi che arrivano nello studio. Prima che inizino i controlli, perciò dovrebbero fare un test in modo tale da capire se sono positivi al Virus oppure no. Cercare di tenere sotto controllo qual è la diffusione del virus nella popolazione, è importantissimo, in quanto si richiederà la diffusione di dati dispositivi di protezione individuale in grande quantità. Ecco perché gli stessi dentisti, hanno proposto di dare il proprio aiuto per fare uno screening della popolazione.

Uno screening attraverso i dentisti

La proposta del Presidente della Società Italiana di Ergonomia Dentale arriva con lo scopo di tenere tutta la popolazione sotto controllo nella cosiddetta fase 2. I dentisti sentinelle dovrebbero quindi garantire ai propri clienti e ai loro operatori, un test per ottenere subito una risposta e fornire le cure di dentali in piena sicurezza. Le ricadute saranno positive sotto vari aspetti. Grazie a questi medici si avrà la possibilità di monitorare una fascia di popolazione ampia, in modo molto pratico, ripartendo nel rispetto anche dei diritti dei pazienti.