Sindacati chiedono internalizzazione per i lavoratori del servizio trasporto disabili

I sindacati hanno fatto un appello alla Regione Puglia chiedendo la internalizzazione dei lavoratori del servizio trasporto disabili. L'appello.

servizio trasporto disabili

Con un comunicato congiunto le segreterie territoriale di Cisl FP, rappresentata da Massimo Ferri, e di Cisl FIT, rappresentata da Vito Squicciarini, hanno fatto un appello alla Regione Puglia per quanto riguarda l’internalizzazione del personale che opera nel servizio trasporto disabili. “L’incontro con cui si sarebbe dovuto prendere atto del passaggio di consegne dal Gestore del Servizio Trasporto Disabili Asl di Taranto al quale era stato nei mesi scorsi revocato l’appalto per gravi inadempienze contrattuali a una nuova società, è stato obbligatoriamente aggiornato al 3 settembre prossimo, poiché la proposta occupazionale formulata dalla società subentrante, non garantirebbe il rispetto della clausola sociale prevista in sede di gara”, inizia la note.

L’appello di Cisl FP e Cisl FIT alla Regione Puglia

In merito a quanto sopra esposto, le segreterie territoriali del sindacato, consci del clima di incertezza sul futuro dei lavoratori impegnati in questo comparto, “ne chiedono l’internalizzazione“. Da diverso tempo si segnalano numerose criticità collegate alla gestione del servizio medesimo, “tanto che si sono susseguite controversie legate al costante ritardo, nel pagamento degli emolumenti e alle numerose inadempienze contrattuali, oltre che alla scarsa attenzione in ordine alla sicurezza degli operatori e degli stessi pazienti”. Dopo diverse manifestazioni di protesta, è emersa alla fine “una proposta occupazionale irrispettosa che evidenziava precarietà occupazionale”. Da qui l’appello alla Regione: “Stanchi di vivere in questo costante clima di incertezza, chiediamo alla Presidenza della Regione l’internalizzazione del servizio, auspicando in tempi brevi un’audizione in III Commissione di Sanità affinché si pongano in essere tutte le iniziative di propria competenza a garanzia della stabilità occupazionale dei lavoratori interessati in un servizio di così vitale importanza per tutta la collettività“, conclude il comunicato.