Telemedicina, sì Regione per Aress Puglia

Ok della Regione per la centrale della Aress. La centrale potrà collegarsi alle sedi di Roma, Matera e Catania

progetto telemedicina modugno

MODUGNO – La telemedicina è stata importante nell’affrontare la lotta al CoVid-19 e quindi il tema è stato oggetto di un acceso dibattito per quanto riguarda il rapporto medico-paziente e tutte le forme di cura che prevedono la distanza anche a tutela del medico.

Per questo, la Regione Puglia ha voluto prendere il tema della medicina a distanza e farla diventare una nuova opportunità anche quando l’emergenza sarà passata.

Quindi, ha deciso di istituire una centrale operativa regionale di telemedicina presso l’Aress Puglia di Modugno.

In più, ha autorizzato il finanziamento di tutta la struttura, quindi tutti dispositivi che serviranno anche al paziente in casa saranno pagati dalla Regione.

Per gestire tutte le pratiche, la Regione ha affidato l’incarico al gruppo Loran, che è un’azienda informatica che lavora da 40 anni sul territorio e che si occupa soprattutto di innovazione per piccole e medie imprese nel settore healthcare ovvero di salute.

La telemedicina in Puglia si caratterizza per l’attenzione nei seguenti settori:

  • Diagnostica;
  • Clinica;
  • Chirurgia;
  • Gestionale.

Il gruppo Loran si trova a Modugno, a Roma, a Matera e a Catania. Questo permette quindi all’istituzione della Puglia (una volta ultimata) di collaborare attivamente con le altre sedi sparse sul territorio italiano.

In più, ci sarà una piattaforma con Cloud che si chiamerà Medicloud proprio per gestire le varie attività assistenziali e rendere la gestione degli interventi chirurgici più efficiente.

La nuova struttura specializzata in telemedicina offrirà anche supporto telematico per l’assistenza domiciliare dei pazienti che ne hanno bisogno.