Variante indiana, in Puglia sono 26 i nuovi casi

Variante indiana, o Delta come è stata rinominata dall’Oms, allarma la Puglia, regione in cui è ormai presente in gran numero.

Variante indiana

TARANTO – Il numero dei soggetti contagiati sale, il laboratorio Covid del Policlinico di Bari e l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata affermano che nella Regione i casi di variante indiana al momento sono 26 che si sommano ai 25 individuati nei giorni scorsi. In totale sono 51 le persone contagiate.

Variante indiana, il primo caso accertato a Brindisi

Variante indiana, secondo i primi dati sembrerebbe che il primo caso covid sia arrivato da Brindisi, tutti gli altri invece da Lecce, Taranto e Foggia. Al momento sono in corso gli accertamenti su altri campioni prelevati in pazienti provenienti dalla provincia di Bari. Nei prossimi giorni saranno pubblicati ulteriori aggiornamenti. A parlarne è la professoressa Maria Chironna, che ricopre il ruolo di responsabile del laboratorio Covid, oltre che essere la coordinatrice di tutti i laboratori molecolari pugliesi.

Ecco la verità sulla copertura del vaccino

I tamponi risultati positivi alla variante delta dimostrano che sta circolando a basse intensità ma che potrebbe diventare un problema nelle prossime settimane. Saranno necessari nuovi report oltre che una nuova survey commissionata dal ministero della Salute. In questo modo sarà possibile fare una stima precisa della presenza della variante Delta nella regione. La variante indiana infatti preoccupa particolarmente perchè rispetto alle altre è capace di diffondersi in fretta. I sintomi sono simili a quelli delle altre varianti. Per quanto riguarda i vaccini c’è chi afferma che alcune varianti rispondono meno alla presenza di anticorpi. In realtà qualunque variante del covid, quindi anche questa, è inibita poichè gli anticorpi in qualche modo riescono a difendere l’organismo dai batteri.