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Sava: l’iniziativa a tema Xylella con la partecipazione del Generale Silletti

A Sava si è tenuta un'iniziativa alla presenza delle Istituzioni e del Generale Silletti per parlare dell'emergenza Xylella.

Xylella. L'Italia condannata dalla Corte di Giustizia europea
Riconoscimento Editoriale: Luca Tringali / Wikipedia.org

SAVA – Come già noto tra i comuni più colpiti dal virus della Xylella fastidiosa c’è quello di Sava, che ha una zona dichiarata infetta e che pochi giorni fa ha visto l’individuazione di altre 11 piante affette dal virus. Per sensibilizzare la comunità e parlare del problema si è tenuta così un’iniziativa sul tema dell’emergenza Xylella che ha visto la partecipazione delle istituzioni e di alcuni importanti esponenti militari, tra i quali il Generale Silletti comandante regionale dei Carabinieri Forestali. 

Durante l’iniziativa, voluta dal Sindaco Dario Iaia, erano presenti anche il consigliere di Fratelli d’Italia Erio Congedo e il coordinatore provinciale di FdI Pillolli. L’incontro ha dato la parola al generale Silletti, che durante il suo discorso ha illustrato gli eventi che hanno portato all’aumento della presenza del virus in Puglia dal Salento sino a raggiungere le zone Ioniche.

Infatti, nel 2015 il primo piano d’intervento che portava il suo nome prevedeva l’eradicazione delle piante entro 100 metri dal rilievo del virus. Un piano che però, secondo quanto affermato da Silletti, è stato boicottato dalla Regione Puglia. Un atteggiamento, secondo il Generale, al quanto grave che ha fatto sì che s’accumulassero ritardi imperdonabili nella lotta al batterio, e poca chiarezza, determinando così la sua diffusione negli ultimi anni. 

Inoltre, ha voluto sottolineare di come i “falsi” ambientalisti, fossero in realtà complottisti e negazionisti spinti da ragioni politiche che non hanno permesso l’erudizione immediata delle piante infette e non, motivi politici che hanno portato a un ritardo d’anni e a gravi conseguenze sulla produzione dell’olio di oliva e per la salute degli alberi.

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